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Mostre Roma ottobre 2024, il weekend della Capitale

Mostre a Roma ottobre 2024: 12 mostre scelte dalla redazione per capire cosa fare a Roma questo weekend

Mostre Roma ottobre 2024, il weekend della Capitale. 12 proposte

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Lara Cetti

Cosa fare a Roma questo weekend?

Per l’arte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali per i vostri giorni di svago e leggerezza.

The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creatività e iniziative da non lasciarsi sfuggire.

Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 12 che ci sembravano particolarmente interessanti.

Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.


Mostre a Roma ottobre 2024: le nostre proposte

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“Eternal Joy”, mostra personale di Janine Droste – Cabaret Voltaire

Eternal Joy: The Infinite Colors of Happiness” è un viaggio senza tempo nel cuore della gioia.

Dove la felicità trascende gli attimi e diventa una presenza radiosa ed eterna.

Attraverso colori vividi e ricchi e composizioni magistrali, Janine Droste rivela che la felicità non è un’emozione fugace.

Ma una forza eterna intessuta nel tessuto della vita stessa.

Rossi vibranti, gialli luminosi e blu profondi creano uno spettro di gioia che si estende oltre la tela.

Trascinando i visitatori in un mondo eterno in cui la felicità è costante e viva.

Informazioni


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“Psilocybin”, mostra personale di Lara Cetti – Label201

Label201 è lieta di presentare “Psilocybin“, la prima mostra personale di Lara Cetti.

Artista genovese di adozione romana, attraverso il mezzo fotografico elabora un racconto femminile autobiografico e universale. 

La serie “Psilocybin” descrive le donne attraverso gli occhi di una donna.

Dove non c’è giudizio ma esaltazione del particolare.

Apparentemente eteree, le fotografie in mostra raccontano di imperfezioni che diventano forza e bellezza.

Di emozioni disturbanti immortalate in pose non convenzionali.

E in dettagli messi in risalto da una sapiente conoscenza dell’uso della luce e dallo studio ormai decennale del corpo femminile. 

Informazioni


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“Cosmic Joke”, mostra personale di Sam Bornstein – Richter Fine Art

In mostra un gruppo di opere realizzate a New York che affrontano temi su cui l’artista si confronta da diverso tempo.

Realizzate in tecnica mista su tela.

I lavori invocano un umorismo trascendentale facendo riferimento alla realtà contemporanea in composizioni narrative inventate.

Qui l’ordinaria esistenza terrena incontra la sfera del miracoloso.

L’artista si concentra su come gli eventi vengano filtrati attraverso l’immaginazione individuale e collettiva.

In questo processo, l’immaginario viene liberato da una rigida funzione narrativa.

Così Bornstein interpreta situazioni comunemente banali con un occhio di riguardo verso la sensibilità, l’assurdità e l’arguzia.

Informazioni


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“Inside”, mostra personale di Patrizia Trevisi – SpazioCima

La ricerca formale di Patrizia Trevisi è svolta nell’ambito dell’astrazione organica biomorfa della Fiber art.

La tela, squarciata, cucita e annodata, racconta e allude a una pelle ferita, ricoperta di ferite e smagliature.

Mentre il volume è carne aperta in un’operazione chirurgica per indagare il misterioso contenuto delle viscere.

Un corpo scavato alla scoperta di connessioni e legami fino al centro vitale, generativo.

Una tela che la mano “sinistra” muliebre dell’artista affettuosamente modella, ricama, annoda con lenti gesti ripetuti, arcaici e artigianali.

Carichi di memoria e di ricordi personali, in un linguaggio narrativo e discorsivo.

Informazioni

  • SpazioCima – Via Ombrone 9
  • Fino al 14 novembre 2024
  • Tel: +39 342-9923606

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“Standards of Living”, personale di Tomaso De Luca – Monitor Roma

Standards of Living” è il frutto di una ricerca che ha occupato l’artista negli ultimi 2 anni.

La forza invisibile del Capitalismo è tra le presenze più spettrali del nostro tempo.

Un fantasma che infesta e possiede tutto il reale.

Stravolgendone le strutture materiali e sostituendole con fantasie demoniache come il concetto di “valore”.

E non sarebbe forse altrettanto spaventoso immaginare che sia la materia stessa a ribellarsi a questi stravolgimenti?

Magari producendo a sua volta un linguaggio proprio, una voce del mondo degli oggetti capace di mettere in dubbio la nostra stessa esistenza?

Con questa mostra De Luca prova a rispondere a questa domanda servendosi di una serie di “strategie fantasma”.

Queste producono oggetti e immagini che sfumano i confini tra un medium e l’altro.

Rimanendo caparbiamente elusivi, contraddittori, inquietanti e assurdi.

Così come solo gli spettri sanno essere.

Informazioni


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“Magigonie”, personale di Pierre-Yves Le Duc – Maja Arte Contemporanea

Terza personale in galleria per Pierre-Yves Le Duc.

La mise en scène conduce il visitatore in un viaggio che ha il sapore del Grand Tour attraverso
22 città italiane.

Con l’unica eccezione di Parigi e Cannes.

A loro l’artista deve rispettivamente la propria formazione culturale e la genesi del ciclo di opere in mostra.

Magigonie” è un neologismo introdotto da Le Duc.

Frutto involontario di una precedente ricerca, “Apparato“, 2013-2016.

In quella occasione l’artista volle indagare il processo evolutivo dell’atto creativo.

Reiterando lo stesso disegno a china, ovvero lo stesso soggetto nell’arco di 3 anni.

Il tutto con metodo e parametri scientifici predefiniti.

Furono così prodotti 12.000 disegni e circa 2.000 fogli di scarto, mai distrutti, piuttosto messi in latenza.

Informazioni


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Andrea Lelario

“Nomadi del sogno”, personale di Andrea Lelario e “Corpus Naturae”, doppia personale di Binga-Vila Tortosa – Mattatoio

La personale di Lelario comprende 616 disegni su taccuini, 33 incisioni e 18 matrici costituiscono l’insieme di questa esposizione antologica.

Una mostra che abbraccia un arco temporale che va dai primi lavori dell’artista degli anni ’90 fino alle ultime opere.

Lavori dedicati alla Luna. Creati appositamente per gli spazi del Mattatoio.

Un’arte che include e oltrepassa la realtà sensibile inoltrandosi negli spazi della mente e nello sconfinato spazio siderale.

Corpus Naturae” apre invece un dialogo intergenerazionale tra 2 straordinarie artiste:

  • Bianca Pucciarelli Menna in arte Tomaso Binga (nata a Salerno nel 1931)
  • María Ángeles Vila Tortosa (nata a Valencia nel 1978)

Il filo conduttore che lega le 2 artiste è il linguaggio delle piante e un legame profondo tra corpo e natura.

La mostra invita alla riflessione sulla nostra relazione con la Terra e il mondo vegetale.

La Terra, intesa come Madre-Terra, diventa lo spazio linguistico entro cui si muove la ricerca della
mostra.

È la matrice da cui emerge una rinnovata attenzione verso il mondo vegetale, un universo in armonia con i ritmi stagionali e naturali.

L’ingresso a entrambe le mostre è gratuito.

Informazioni


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“Franco Fortunato – Vagabondo”, mostra personale – Edarcom Europa

Franco Fortunato presenta oltre 30 dipinti nei quali i grandi temi del suo dizionario pittorico vengono rivisitati.

Il fine è quello di tracciare un itinerario capace di ripercorrere gli oltre 40 anni di carriera espositiva in ambito nazionale e internazionale.

La mostra prende spunto dall’iconico personaggio del Vagabondo.

Come scrive Francesco Ciaffi in uno dei testi in catalogo:

Attraverso questo infinito viaggio tra mondi e cieli che si guardano e si capovolgono, rovesciando schemi e regole che sembrano inamovibili, suggerisce un nuovo modo di percepire la realtà”.

Informazioni

  • Edarcom Europa – Via Macedonia 12
  • Fino al 12 ottobre 2024
  • Tel: 06-7802620
  • Web: www.edarcom.it

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“L’Incanto della Bellezza”, dipinti di Sebastiano Ricci – Museo di Roma

Nelle sale del terzo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi è possibile ammirare 2 dipinti del grande pittore veneto Sebastiano Ricci.

Entrambi appartenenti alle collezioni d’arte di Enel e per la prima volta esposti al pubblico.

Le 2 tele, raffigurano “Il trionfo di Venere” e “Bacco e Arianna“.

I lavori furono probabilmente eseguite dal Ricci nei primi anni del ‘700, durante il suo soggiorno fiorentino.

Da poco riscoperti, i 2 dipinti sono stati sottoposti a un restauro che ha evidenziato le straordinarie doti di colorista del pittore veneto.

Ingresso alla mostra gratuito con il biglietto del Museo, secondo tariffazione vigente (gratuito con Roma MIC Card). 

Informazioni


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“Textures”, mostra collettiva – Palazzo Brancaccio

Dal 12 settembre presso la splendida cornice di Palazzo Brancaccio 3 artisti partecipano alla mostra collettiva dal titolo “Textures“.

Daniela de Scorpio, Antonio Esposito e Silvana Landolfi intrecciano i loro linguaggi attraverso un dialogo speciale.

Basato sulla loro libertà creativa custodita da una costante ricerca.

Una ricerca che si è trasformata percorrendo le varie fasi del loro cammino individuale.

3 artisti capaci di comunicare, con la profondità dei propri lavori, verità nascoste o ignorate.

Informazioni

  • Spazio Field, Palazzo Brancaccio – Via Merulana 248
  • Fino al 30 novembre 2024
  • Mail: info@arteborgo.it 

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Maschera di attore di farsa fliacica – Taranto, Museo Archeologico Nazionale di Taranto

“Teatro. Autori, attori e pubblico nell’Antica Roma” – Museo dell’Ara Pacis

La forza vitale degli spettacoli teatrali, la loro popolarità, le vite difficili degli attori e degli altri grandi protagonisti del mondo teatrale nell’antica Roma.

La mostra dell’Ara Pacis racconta tutto questo con un’esposizione che comprende oltre 240 opere provenienti da 25 diversi prestatori.

Un percorso ricco di autentiche rarità come, ad esempio, la coppa di produzione attica con una delle rarissime rappresentazioni di una falloforia.

Oppure un esemplare unico di antica maschera in terracotta.

O il famoso “Vaso di Pronomos” dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, forse il più importante tra i reperti a soggetto teatrale pervenuto.

Informazioni

  • Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
  • Fino al 3 novembre 2024
  • Tel: 060608, tutti i giorni ore 9-19
  • Web: www.arapacis.it

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“Cari agli dèi”, mostra collettiva – Villa d’Este

La mostra rende omaggio ai grandi artisti venuti a mancare in giovane età.

L’esposizione estende la sua riflessione a tutti i campi dell’arte.

Indagando quelle figure che in pochissimi anni hanno rivoluzionato i segni del mondo loro contemporaneo attraverso la loro arte:

  • Umberto Boccioni
  • Antonio Sant’Elia
  • Scipione
  • Yves Klein
  • Piero Manzoni
  • Pino Pascali
  • Francesca Woodman
  • Andrea Pazienza

Accanto alle loro opere, i capolavori di scrittori quali:

  • Stephen Crane
  • Percy Bysshe Shelley
  • John Keats
  • Anne Brontë
  • Henri Alban Fournier
  • Raymond Radiguet
  • Heinrich von Kleist
  • Antonia Pozzi

Nelle stanze di Villa d’Este anche spezzoni di film e brani musicali di grandi nomi del passato che nella loro esistenza hanno lasciato capolavori indimenticabili.

Informazioni

(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)


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