Sì a memoria per accelerare concessione cittadinanza italiana

Catarci: “Garantiamo rispetto del termine semestrale e digitalizziamo per ampliare i diritti”
Roma Capitale prosegue sulla strada della tutela dei diritti e nello snellimento dell’azione amministrativa in favore di neo cittadine e cittadini.
È stata approvata in Giunta una memoria con cui si prende atto della conclusione dei lavori del tavolo tecnico tra Roma Capitale e Ministero dell’Interno.
Conclusioni che prevedono un nuovo procedimento di notifica digitale dei decreti di concessione della cittadinanza emessi dal Presidente della Repubblica.
Il tutto sulla base di una piattaforma telematica di imminente attivazione ad opera del Ministero dell’Interno.
Nuovo sistema di prenotazione appuntamenti
A questa iniziativa si accompagnerà l’avvio, da parte di Roma Capitale, di un sistema di prenotazione digitale degli appuntamenti per il giuramento di cittadinanza.
Questo avverrà mediante una specifica applicazione informatica messa a punto dall’ente nell’ambito della piattaforma “Casa Digitale del Cittadino”.
Il fine è quello di ridurre i tempi di prenotazione e giuramento, senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli comunali per richiedere l’appuntamento.
Possibile fare ricorso a giuramenti in forma collettiva
Inoltre, nell’ottica di garantire il rispetto del termine semestrale per effettuare il giuramento, sarà possibile fare ricorso a giuramenti in forma collettiva.
la pratica sostituisce quelli che ad oggi vengono svolti singolarmente.
In questo modo, giornalmente, potranno essere assicurati fino a 160 giuramenti.
“Maggiore tutela dei diritti”
“La memoria approvata in Giunta è un atto importante per garantire una maggiore tutela dei diritti alle persone straniere residenti in Italia da almeno 10 anni“.
Così Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti.
“Si interviene significativamente sul percorso di integrazione che conduce alla concessione della cittadinanza attraverso una duplice azione“.
In questo modo infatti:
- Si prevedono giuramenti collettivi per recuperare rapidamente l’arretrato introducendo un sistema di prenotazione digitale finalizzato
- Si evitano file agli sportelli e accumulo di pratiche
“Tali innovazioni sono il frutto di un tavolo di lavoro con la Prefettura di Roma e il Ministero dell’Interno a cui ritorna la competenza della notificazione digitale” conclude Catarci.
“Alleggerendo così gli uffici capitolini di un gravoso onere”.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
(Foto: © The Parallel Vision)
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