Cultura

Giubileo, nuovi ritrovamenti archeologici a Piazza Pia

Il progetto di riqualificazione e pedonalizzazione di Piazza Pia è finanziato con 79,5 milioni di euro del Giubileo

Giubileo, presentati nuovi ritrovamenti archeologici a Piazza Pia

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Nuovi ritrovamenti archeologici da poco scoperti nel cantiere della nuova Piazza Pia.

Il progetto di riqualificazione e pedonalizzazione di Piazza Pia, situata tra Castel Sant’Angelo e Via della Conciliazione, è finanziato con 79,5 milioni di euro del Giubileo.

La creazione di questa nuova grande piazza pedonale unirà di fatto l’area di Castel Sant’Angelo a via della Conciliazione e quindi alla Basilica di San Pietro.

Garantendo contemporaneamente ai pedoni una fruizione dell’area in piena sicurezza e una fluidificazione del traffico veicolare.

Questo grazie alla creazione del sottovia che andrà a collegarsi con quello di Lungotevere in Sassia.

I lavori sono eseguiti da Anas grazie a una convenzione con Roma Capitale.

La fine dei lavori è prevista per dicembre 2024.

I nuovi ritrovamenti archeologici

Le indagini archeologiche nell’ambito dei lavori di realizzazione del Sottopasso hanno portato alla luce nuove scoperte.

I ritrovamenti raccontano paesaggi urbani e brani di storia della Capitale finora sconosciuti.

L’area di indagine era occupata in antico da alcune importanti residenze imperiali suburbane: horti Agrippinæ, horti Domitiæ.

Le residenze lambivano la riva destra del Tevere, affacciandosi sul fiume in modo scenografico con portici, passeggiate e giardini.

È fondamentale salvaguardare la nostra storia e trovare con ragionevolezza e buon senso un punto di equilibrio tra le esigenze di tutela e l’esigenza di modernizzazione del tessuto urbano”.

Così il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri afferma invece:

Piazza Pia ne uscirà ulteriormente arricchita“.

Questo è davvero un caso emblematico di come la collaborazione istituzionale e la giusta visione del significato della tutela e della valorizzazione dei nostri beni culturali possa portare a una soluzione doppiamente positiva“.

Grazie al cantiere abbiamo scoperto questa bellissima Fullonica e gli altri ritrovamenti, che riusciremo a rendere conoscibili e a valorizzare“.

Ma, allo stesso tempo, riusciremo anche a realizzare nei tempi previsti il sottopasso”.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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