Accordo con l’INMP per individuare e aiutare le vittime di tratta

Approvato in Giunta un accordo di collaborazione tra dipartimento politiche sociali e INMP dedicato alle vittime di tratta
La Giunta Capitolina ha approvato una delibera per la ratifica di un accordo di collaborazione tra:
- il Servizio Roxanne e Oltre
- l’INMP – Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertร
Il tutto su proposta dell’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitaleย Barbara Funari.
L’accordo per segnalare possibili vittime di tratta
L’accordo prevede una sinergia tra il servizio sociale e quello sanitario al fine di individuare e segnalare possibili vittime di tratta intercettate dall’Inmp.
Oltre a facilitare la presa in carico e la segnalazione da parte del Servizio Roxanne in caso di necessitร medico sanitarie di carattere urgente.
O per la presa in carico psicoterapeutica.
Si prevedono anche azioni di sensibilizzazione, informazione, prevenzione e sostegno psicologico.
Nonchรฉ eventi formativi nelle scuole sul tema dei migranti e persone Lgbtq+.ย
Il programma โRoxanne e Oltreโ
Dopo una fase di co-progettazione sono ora operativi tutti i servizi di Roxanne e Oltre:
- sportello
- unitร di strada
- case di fuga
- progetti di semi-autonomia e di inserimento lavorativo
- possibilitร di accedere a cure sanitarie, documenti e corsi di italiano
ร prevista la presa in carico non solo di persone vittime di sfruttamento sessuale ma anche di:
- sfruttamento lavorativo
- matrimoni forzati
- accattonaggio
- attivitร illegali
- donne con art. 18/bis
- donne vittimeย di sfruttamento multiplo
- persone transgender vittime di tratta
Funari: “Un passo avanti nella definizione di un servizio essenziale”
“ร un tentativo concreto di realizzazione della integrazione socio sanitaria” sostiene l’assessora Funari.
Il Comune di Roma infatti aveva giร aggiornato il Servizio Roxanne inserendo anche altre forme di sfruttamento oltre quello sessuale.
E ad aver inserito nel circuito di protezione anche le persone Lgbtq+ aprendo una casa di fuga a loro dedicata.
“Ora ci apprestiamo a firmare questo accordo che inserisce nel circuito anche i servizi sanitari” sottolinea Funari.
“Un passo avanti nella definizione completa di un servizio essenziale, anche in considerazione delย significativoย aumento del fenomeno“.
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
(Foto: ยฉ The Parallel Vision)
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