Libri, recensione: Gisotti, “Noi che siamo italiane” (Radici Future)

“Noi che siamo italiane” è una raccolta di interviste a donne venute da lontano firmata dalla giornalista e autrice Roberta Gisotti.
L’autrice indaga la realtà odierna di donne provenienti da Paesi stranieri che hanno scelto l’Italia per formarsi o mettere radici.
Donne che contribuiscono con le loro professioni alla mutazione e sviluppo sociale della società italiana.
Sicuramente tra i libri da leggere per rendere l’inclusività il valore fondante di una società civile.
Libri 2023: “ Noi che siamo italiane”, le protagoniste
Le 10 intervistate delineano con la propria storia un diverso modello di integrazione e uno spaccato delle loro culture di appartenenza.
- Sihem Zrelli, imprenditrice nata a Gabès, vive ad Aprilia. Promuove scambi interculturali tra Italia e Tunisia e diffonde la contro-narrazione degli stereotipi sul proprio Paese di origine
- Isabel Fernandez, psicoterapeuta uruguayana, vive a Milano. Tra le massime esperte nel suo settore nella cura di vittime di eventi traumatici
- Suor Angel Bipendu, medico, proveniente dal Congo, in prima linea nel mare di Sicilia per il soccorso degli immigrati e nei reparti di vari ospedali durante la pandemia di Covid-19
- Miriam Sylla, nata a Palermo da genitori della Costa d’Avorio, oggi campionessa e capitana della Nazionale Italiana di pallavolo
- Blerida Banushi, nata in Albania e diventata scienziata biologa presso l’Università di Pavia, oggi ricercatrice contro il cancro
- Alganesc Fessaha, di origine eritrea, vive a Milano, attivista dei diritti umani e manager
- Rosaline Eguabor, vittima del traffico di essere umani dalla Nigeria, oggi mediatrice culturale, vive in Sicilia
- Liliana Ocmin Alvarez, nata in Perù, vive a Roma dove è stata nominata prima donna straniera ai massimi vertici della Cisl
- Tetyana Shyshnyak, originaria di Donetsk in Ucraina, oggi vive a Benevento di cui è promotrice dell’antico canto della città
- Parisa Nazari, nata in Iran, oggi farmacista romana e attivista a favore del popolo iraniano
Culture a confronto
L’autrice utilizza l’intervista come strumento narrativo, offrendo al lettore un effetto diretto di verità e partecipazione ai dettagli.
L’acquisizione della cittadinanza italiana è uno dei fili conduttori del saggio, ogni intervistata propone il suo punto di vista riguardo il tema.
Donne provenienti da varie parti del mondo che rappresentano i ponti di culture diverse.
Racconti di resilienza, temperanza e successo di cittadine che oggi contribuiscono allo sviluppo sociale e culturale italiano.
Valori e costumi di differenti tradizioni che dialogano tra loro, cercando di prendere il meglio l’una dall’altra.
Sicuramente uno degli ultimi libri usciti da non lasciarsi sfuggire.
L’autrice
Roberta Gisotti, giornalista, caporedattore a Radio Vaticana, autrice e consulente in Rai, docente di Economia dei Media alla Pontificia Università Salesiana.
Ha pubblicato diversi saggi storici e di critica sociale in materia di comunicazione, tra cui “La nascita della Terza pagina” e “Dalla Rai dei professori alla Tv deficiente”.
L’autrice con “Noi che siamo italiane” continua a diffondere l’importanza dell’integrazione tra i propri lettori.
Anche attraverso l’utilizzo di un linguaggio colloquiale che mette subito il suo pubblico a proprio agio.
Scheda del libro
- Titolo: Noi che siamo italiane
- Autrice: Roberta Gisotti
- Edizione: Radici Future
- Pagine: 136
- Euro: 16
- Codice ISBN: 9791254900420
(© The Parallel Vision ⚭ _ Beatrice Sampaolo)
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