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Libri da leggere, i consigli di Parallel per l’estate 2023

Libri da leggere, i consigli per l’estate 2023 della nostra redazione

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(Foto: Cesare Simoncelli)

Molti di voi sono già in vacanza, molti altri no ma ormai manca poco.

La redazione di The Parallel Vision invece è ancora qui che lavora (almeno per qualche altra settimana).

Così cogliamo l’occasione per suggerirvi qualche bel libro da leggere in spiaggia, in montagna, davanti a un lago, in qualche café in giro per l’Europa o in posti esotici più o meno turistici o che conoscete solo voi.

Perché non c’è viaggio o vacanza che non includa un libro e non c’è valigia che si possa definire completa senza un’autrice o un autore a renderla perfetta.

Questi sono i consigli della Redazione Letteratura di The Parallel Vision per le vostre letture in vacanza!


Il bello dell’estate è stare a contatto con la terra e il mare, per questo i 2 libri che consiglio sono forse distanti, ma trattano ambedue di natura.

  • Il libro illustrato “Climbing. I grandi solisti dell’arrampicata” recentemente pubblicato da Rizzoli. È un meraviglioso libro di viaggi che racconta storie di luoghi incontaminati attraverso le più particolari vicende dei climbers che li abitano. Un libro di imprese e luoghi spettacolari che ti fa viaggiare con la mente e sprona anche a provare un nuovo sport
  • Cento sonetti d’amore” di Pablo Neruda, edito da Passigli Editore. L’amore passionale e puro del poeta che si trasfigura in amore per la natura, il luogo dove l’eros sboccia, dove si dirama in ogni sua forma. Libro perfetto per l’estate, per accompagnare le sue nuove passioni, lasciarle guidare dalla brezza serale, a ritmo del canto del poeta cileno

(Margherita Schirmacher)


Per primo consiglio “I racconti del libraio” di Martin Lantham (Rizzoli), per una lettura recettiva alle suggestioni.

Un curioso saggio sul libro attraverso i secoli, gli incontri, la difficoltà di potercisi dedicare indisturbatamente, l’amore, la generosa consunzione.

Perfetto per chi desidera immergersi con indolenza e curiosità in un (tutt’altro che) breve viaggio a portata di pagina. 

Il secondo titolo che suggerisco è “Agostino” (Bompiani), opera che credo abbia bisogno di pochi preamboli.

Per qualche ragione leggo Alberto Moravia ogni estate, solo durante questi mesi.

Credo che l’atmosfera di doloroso languore che permea la storia del protagonista colga bene l’essenza contraddittoria e irripetibile di questi giorni di metà stagione.

Consiglio una lettura assorta e priva di interruzioni. 

(Flavia Cidonio)


  • Dolly Alderton: “Tutto quello che so sull’amore“, Rizzoli

Non ho mai davvero fatto affidamento su una storia romantica per trovare nei suoi ritmi un senso di pace o supporto“.

Ma sono stata innamorata e ho perso l’amore, so cosa significa lasciare ed essere lasciati. Spero che un giorno arriverà anche tutto il resto”.

Tutto quello che so sull’amore” di Dolly Alderton è il libro da portare in vacanza, sotto il sole o nelle pause tra un viaggio e l’altro, che ti farà sentire meno sola.

Ci sono tante storie che sono le storie di tutte noi. Dolly racconta dei suoi 20 anni fino ai 30, ci ricorda che l’amore è ovunque, anche, anzi soprattutto, nelle storie di amicizia.

E che alla fine tutto ciò che conta è soltanto ciò che siamo quando siamo con noi stesse.

E allora questo è un “viaggio” interiore leggero, divertente, che sa essere profondo e anche triste, ma farà sentire chi legge “spumeggiante, briosa, esplosiva”.

Per poter finalmente dire, in stile “sei tu il tuo sole”, che arriva davvero quella fase in cui “mi bastano le passeggiate mattutine e i bagni pomeridiani“.

Mi basta la mia risata sonora al pub. Il fischiettare acuto, il canticchiare sotto la doccia, le dita dei piedi snodate“.

Sono come una pinta di birra appena spillata, con una bella schiuma sopra. Sono il mio universo“.

Sono il gruppo spalla, la band importante e i coristi. E se è tutto qui, se questo è tutto quello che ho – me stessa, gli alberi, il cielo e il mare -, adesso so che mi basta“.

Perché sono io a bastarmi”.

  • Sandra Cisneros: “La casa di Mango Street“, La Nuova Frontiera

Quando sono troppo triste e troppo gracile per continuare a resistere, quando sono solo una cosetta insignificante contro tutti questi mattoni, è allora che guardo gli alberi“.

Quando in questa strada non c’è nient’altro da guardare. 4 che sono cresciuti nonostante il cemento“.

4 che crescono e non dimenticano mai di crescere ancora. 4 la cui unica ragione di esistere è quella di esistere e continuare a esistere”. 

Esperanza, la protagonista di questa storia, è una bambina. Ma non si è mai soltanto bambini.

Esperanza è una di quelle che sente tutto, a volte troppo: troppi odori, troppe sensazioni, troppe storie.

Vive a Mango Street, in un barrio di chicanos a Chicago e sogna una casa diversa, fatta di vagabondi felici.

Con storie di vita quotidiana e personaggi indimenticabili, questo piccolo libro riesce a contenere moltitudini meravigliose.

Una storia di donne, di violenze, di spazi da abitare e di posti da abbandonare.

E di tutto ciò che ne rimane nel corpo, nel cuore e nella mente di una bambina che cresce. 

(Giusy Esposito)


Per chi volesse sentire il riverbero del sole anche nell’animo oltreché vederlo riflesso sulle onde di un mare calmo, la raccolta “Poesie” di Sandro Penna è un’incantevole gioia estiva.

Con dei versi delicati e armoniosi, il poeta ci trasporta in un mondo di paesaggi marittimi e sabbiosi con corpi nudi stesi sotto il sole a godersi la pienezza dei propri sensi.

Abbandonati alla sensualità di un corpo rilassato, immergendoci nelle dolci sensazioni dell’estate.

Le parole di Penna abbracciano la vastità dell’oceano e la morbidezza delle spiagge, catturando la bellezza dell’orizzonte che si fonde con l’azzurro del cielo e delle divise dei marinai.

L’autore riesce a evocare emozioni e ricordi estivi con una delicatezza unica facendo sognare il lettore ed evocando il profumo del mare.

Potremmo definire questa raccolta una rilassantissima serie di quadri naïf che rappresentano spiagge di nudisti con qualche guizzo qua e là sulle esperienze amorose.

Immancabili in ogni estate che si rispetti.

Per chi invece volesse tuffarsi nelle antiche acque del Mediterraneo e scoprire i misteri nascosti nella vegetazione delle isole ci sono i chiaroscuri della figlia del dio Sole, “Circe“, dell’opera di Madeline Miller.

Un racconto straordinario che mescola mitologia, avventura e un’introspezione profonda dei personaggi.

Attraverso la voce potente e coinvolgente della maga Circe, l’autrice dà vita a un racconto epico e coinvolgente con una fortissima componente femminista.

Il libro esplora la solitudine, la lotta per l’indipendenza e la scoperta di sé stessi.

La prosa stessa, elegante e ricca di dettagli, sembra intrisa di magia, un sortilegio che tiene il lettore incollato alla pagina.

La narrazione si snoda con abilità, creando suspense e affetto per i personaggi.

Circe è dipinta come una donna forte e complessa, capace di affrontare gli dèi e di trovare la sua via nel mondo.

Un’avvincente immersione nella mitologia greca arricchita da un’interpretazione moderna e sensibile, che in pochi anni ha già reso questo libro un classico imprescindibile per gli amanti del genere.

Oltre che per chiunque cerchi più di un modo per ripararsi dal Sole.

(Ilaria Alleva)


  • Leonora Carrington – “Il cornetto acustico

Avete mai guardato un quadro surrealista e pensato “ma da che parte si guarda”?

Con il “Il cornetto acustico” di Leonora Carrington vi farete la stessa domanda ma, senza avere il tempo di rispondere, diventerete immediatamente parte dell’esperienza surrealista stessa. 

Divertente, leggero e completamente folle, “Il cornetto acustico” è un racconto che parte in un mondo per finire in un altro ancora, attraversandone 1000.

Il libro narra le vicissitudini della signora Marian, 90enne quasi completamente sorda mandata in una casa di cura in compagnia del solo cornetto acustico che la sua migliore amica Carmella le ha regalato.

Nel suo soggiorno tra case a forma di fungo e torri traballanti, Marian si addentra nei meandri di 1000 realtà e vite, che tutto sembrano meno che quello che sono.

E ogni cosa rimane condita con un po’ di esoterismo e di femminismo mistico. 

La Carrington, tra le esponenti più alte del movimento surrealista degli anni ‘30, è una maga dell’irrealtà. Niente di meglio per una vacanza sospesa tra mondi. 

  • Hope Mirrlees – “Lud in the mist

Neil Gaiman nella sua poesia “The Fairy Reel” parla delle 1000 avventure che si possono incontrare se si segue il richiamo delle fate.

E di come chi non segue questo richiamo rimanga per sempre nel mondo degli umani bramando un qualcosa che non potrà mai avere. 

Gaiman ha definito il libro “Lud in the mist” di Hope Mirrleesla favola più bella e ingiustamente dimenticata del XX secolo”.

Chissà, forse la sua poesia ha tratto ispirazione proprio da questi libricino.

Sta di fatto che “Lud in the mist” è una favola da cui non vorrete mai svegliarvi. 

Ambientata in una terra tra il mondo delle fate e quello degli umani, Lud è una cittadina da dove è stato vietato qualsiasi tipo di magia e collegamento con il mondo fatato, con cui invece prima viveva in armonia.

Tuttavia a Lud gira un frutto di contrabbando che, se mangiato, rende impossibile resistere al richiamo delle fate.

Facendo così disertare le persone il mondo reale per cercare quello fatato.  

Rocambolesco e meravigliosamente narrato, il racconto segue il sindaco di Lud e i suoi amici nel tentativo di bloccare questo traffico illegale.

Con conseguenze a dir poco divertenti e inaspettate.

Se cercate una fuga, mangiate anche voi il frutto delle fate e fatevi sorprendere da dove vi porterà.

(Stefania Perna)


  • Il primo suggerimento di lettura è “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Romanzo che prende ispirazione dalle vicende biografiche dell’autrice, racconta la voglia di riscoprire sé stessi.

10 minuti al giorno per fare una cosa nuova, mai fatta prima, per un mese intero.

Chiara Gamberale presenta al lettore tutti gli aspetti del cambiamento, anche i più scomodi.

Un racconto sincero e originale che trasmette attraverso la creatività la possibilità di riscoprirsi.

Anche solo per 10 minuti al giorno. 

  • Il secondo suggerimento di lettura è “Le otto montagne” di Paolo Cognetti (Einaudi)

Ambientato tra le valli e i sentieri ai piedi del Monte Rosa, il romanzo racconta la lunga amicizia tra Piero e Bruno.

Le interminabili estati passate insieme dai 2 ragazzi sono il filo conduttore del libro.

Piero viene dalla città mentre Bruno conosce solo il mondo delle sue Alpi.

2 mondi che dialogano tra loro costruendo un profondo legame di amicizia.

Con questo libro Cognetti dimostra al lettore come la montagna sia un modo di guardare il mondo.

(Beatrice Sampaolo)

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)
(Foto di copertina: © Cesare Simoncelli)


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