Libri, recensione: Tim Burton, ”Morte malinconica del bambino ostrica”

“Morte malinconica del bambino ostrica” è una raccolta di 23 poesie macabre e inquietanti firmata dal geniale regista e artista Tim Burton.
Un viaggio attraverso la peculiarissima ed eccentrica idea artistica di Burton in cui l’autore esplora temi grotteschi e malinconici con una maestria poetica sorprendente.
Sicuramente tra i libri da leggere più interessanti di questi ultimi anni.
Libri: “Morte malinconica del bambino ostrica”, i protagonisti
I protagonisti dei componimenti sono in larga parte bambini, ma non del tutto umani:
- il bambino ostrica che dà il titolo alla raccolta
- il bambino mummia
- il bambino bidone
- la bambina molti occhi
- la bambina spazzatura
Tutte creature strane, grottesche.
Freaks costretti a vivere le proprie vite come fenomeni da baraccone senza però che il lettore vi trovi nulla da ridere.
Le loro vite, così come le loro morti, sono tragiche e spiazzanti, ma perfettamente in linea con le loro eccentriche caratteristiche.
Lo stile
Le poesie di Burton sono oscure e surreali, ogni verso è un’esplosione di immaginazione distorta e di sentimenti contrastanti.
L’autore è capace di evocare una vasta gamma di emozioni mescolando il dolore e la solitudine con un senso di umorismo nero e un’altissima dose di sarcasmo.
Elementi questi che stridono tra loro e che causano nel lettore un senso straniante.
Le rime all’interno della poesia dovrebbero creare un effetto giocoso, ma il significato nascosto al loro interno è terribile e desolante.
Le parole danzano tra le righe creando una sinistra melodia che cattura il lettore e lo trasporta in mondi molto distanti dalla realtà.
La raccolta è un vero e proprio capolavoro per gli amanti del genere grottesco e dei mondi surreali.
Tim Burton dimostra di essere un maestro dell’arte dell’oscurità anche senza una pellicola, riuscendo a trasformare il macabro in qualcosa di affascinante e poetico.
Le illustrazioni
Il senso di straniamento e il perturbante avrebbero molto meno effetto senza le illustrazioni che accompagnano i testi.
I suoi disegni caratterizzati da linee contorte e personaggi dai tratti esagerati aggiungono un ulteriore livello di inquietudine all’esperienza di lettura.
Le immagini catapultano il lettore all’interno di uno dei film di Burton in una fusione di bellezza gotica e grottesco.
La palette di colori tenebrosi e oscuri include l’uso sfrenato di verde, nero e blu che enfatizzano l’atmosfera malinconica delle poesie.
Le poesie e le illustrazioni lavorano in perfetta armonia, completandosi a vicenda e trasmettendo al lettore una sensazione di profonda inquietudine.
Un’opera che difficilmente il pubblico riuscirà a dimenticare. Non uno degli ultimi libri usciti ma di sicuro ancora affascinante soprattutto per i fan dell’artista americano.
L’autore
Tim Burton, classe 1958, è un regista, sceneggiatore, produttore e artista americano noto per il suo stile distintivo e visionario.
Ha sviluppato fin da giovane una passione per il cinema e l’arte, coltivando un interesse per il macabro e il fantastico.
Burton è noto per lavori cinematografici come “Beetlejuice“, “Alice in Wonderland“, “Edward mani di forbice” e “Big Fish” (nomination agli Academy Awards come migliore regista).
Il regista ha pubblicato “Morte malinconica del bambino ostrica” nel 1997 e “The art of Tim Burton” nel 2009.
Scheda del libro
- Titolo: Morte malinconica del bambino ostrica
- Autore: Tim Burton
- Traduttore: Nico Orengo
- Edizioni: Einaudi
- Pagine: 137
- Euro: 13,50
- Codice ISBN: 9788806183714
(© The Parallel Vision ⚭ _ Ilaria Alleva)
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