Nella fontana della Barcaccia un’opera d’arte a sostegno dell’ambiente

“Gli ultimi cinque pesci del mare”, opera di Giangaetano Patanè, rimarrà all’interno della fontana per un mese. Un messaggio per l’ambiente
È stata inaugurata a Piazza di Spagna, all’interno della Fontana della Barcaccia, l’opera “Gli ultimi cinque pesci del mare” dell’artista Giangaetano Patanè.
Un progetto artistico promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Si tratta di una rappresentazione scultorea di 5 pesci di terracotta dipinta, della grandezza di circa 85cm.
I pesci sono adagiati sul fondo della fontana in modo assolutamente non invasivo, disposti nello spazio per simulare un nuoto libero nell’acqua.
Sensibilizzare cittadini e istituzioni
L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e sulla salvaguardia dell’ecosistema terrestre.
Il richiamo al senso di responsabilità collettiva arriva attraverso un grido di allarme.
I pesci, 5 come i continenti e gli oceani, rappresentano le vittime e sono il simbolo della limitatezza delle risorse della natura e di un ecosistema ferito, da curare e rispettare.
L’installazione artistica rimarrà all’interno della fontana per circa un mese.
È stata scelta la Barcaccia tra le fontane di Roma non solo perché garantisce la piena visibilità dell’opera dal piano stradale.
Ma soprattutto poiché simboleggia una barca prossima all’affondamento.
Eppure ancora a galla e in grado di navigare.
Un messaggio di speranza per il futuro: adottando comportamenti sostenibili, siamo ancora in tempo per salvare il pianeta.
“Rispetto per l’ambiente attraverso arte e cultura”
“Vogliamo che le fontane di Roma parlino al mondo il linguaggio della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente attraverso l’arte e la cultura“.
Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor.
“Per questa installazione abbiamo scelto la fontana di Piazza di Spagna per la sua collocazione centrale nelle mete turistiche e per la piena visibilità che riesce a garantire grazie alla sua conformazione“.
“La ‘barcaccia’ è stata oggetto nel recente passato di atti vandalici che hanno comportato ingenti interventi restaurativi“.
“Oggi quasi a ripagare quello scempio, l’opera del Bernini trasmette un messaggio universale di responsabilità sulla salute del pianeta“.
Cenni storici: la Fontana della Barcaccia
La Fontana fu realizzata tra il 1626 e il 1629 per volontà di papa Urbano VIII Barberini da Pietro Bernini, architetto dell’Acqua Virgo e padre del più celebre Gian Lorenzo.
Il progetto complessivo prevedeva di ornare con fontane pubbliche le piazze più importanti della città attraversate dal ristrutturato Acquedotto Vergine.
Pietro Bernini progettò una fontana assolutamente nuova.
Si ispirò infatti a una barca ideando un’opera più scultorea che architettonica.
Il monumento è stato sottoposto nel tempo a vari interventi conservativi resi necessari anche dalla sua collocazione al centro di una delle piazze più frequentate della città.
Gli ultimi restauri sono stati effettuati nel 2013-2014 e successivamente nel 2015, in seguito a degli atti vandalici commessi dai tifosi del Feyenoord.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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