Disturbi alimentari, altro che capriccio: +30% bulimia e anoressia

Pochi giorni fa a Palazzo Valentini si è tenuto un incontro dal titolo “Gustiamo insieme la vita, stop anoressia e bulimia: contro ogni forma di violenza, discriminazione, stereotipo“.
L’evento è stato organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale in collaborazione con l’Associazione DonnaDonna.
All’iniziativa hanno partecipato i ragazzi della scuola media IC Parco della Vittoria, dell’Istituto tecnico Einaudi e dell’Istituto Alberghiero di Frascati Maffeo Pantaleoni.
Con l’occasione è stata presentata la conclusione della campagna di sensibilizzazione sui “Disturbi Alimentari e gli Stereotipi” promossa dalla presidente di DonnaDonna Nadia Accetti.
“Emergenza sociale preoccupante”
“Il dramma dei disturbi alimentari ci obbliga ad agire“.
Così l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari.
“Di fronte ad un’emergenza sociale così preoccupante, che ha registrato dopo la pandemia un aumento del 30% dei casi di bulimia e anoressia, è necessario unire le forze per accogliere una sfida impegnativa“.
L’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli ha invece spiegato:
“Fino a poco tempo fa e per molto tempo abbiamo avuto una narrazione dei disturbi del comportamento alimentare come capriccio delle ragazze per un corpo bello“.
“Niente di più sbagliato, perché lì si annida invece una sofferenza profonda che parla di vuoti interiori e di come non sentirli“.
“Il corpo d’altronde rappresenta la nostra frontiera […] ed è attraverso di esso che costruiamo la relazione con il mondo“.
“In questo senso la scuola ha un ruolo centrale nella promozione del benessere psicologico“.
“Ma la scuola non basta: servono alleanze forti e mettersi in rete con il territorio, con i servizi dedicati e soprattutto in ascolto”.
Durante l’incontro l’assessora Funari ha letto anche un commovente messaggio di saluto a Giacinta, una ragazza che non ce l’ha fatta contro l’anoressia, da parte del fratello Paolo.
“Per far capire che ogni giudizio sparato frettolosamente, ogni gesto fatto senza pensare può far male, può rovinare la vita di qualcuno anche senza volerlo“.
“Fate sì che il suo insegnamento non muoia con lei”.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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