benessere Cultura

Benessere: Mammografia dai 40 anni, 3,6 milioni di donne in più

Benessere: Mammografia dai 40 anni, in Italia 3,6 milioni di donne in più

mammografia-seno-breast-ragazza-girl
Photo by cottonbro studio on Pexels.com

A.n.d.o.s.: “Contro il cancro acceleriamo sugli screening

Il recente congresso nazionale A.N.D.O.S. ha presentato diversi dati significativi sulla frequenza con cui le giovani donne italiane si sottopongono a mammografia a 40 anni.

Il progetto della task force Us Preventive Service americana per arginare la crescita di neoplasie in una fascia d’età ritenuta fino a poco tempo fa meno a rischio è chiara.

Anticipare a 40 anni la mammografia per intercettare neoplasie nelle donne più giovani.

Più diagnosi precoci, quindi, per sconfiggere il tumore del seno.

In Italia significherebbe sottoporre ben 3.6 milioni circa di donne a uno screening personalizzato in base alla loro percentuale di rischio e alla densità del loro seno.

“Percentuali di adesione ancora basse, soprattutto al sud”

“Un progetto realizzabile, se bene organizzato, a livello nazionale”.

Così Flori Degrassi Presidente di A.N.D.O.S., l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno.

Per aumentare l’adesione allo screening istituzionale (45-74 anni) va superato, Garante della Privacy permettendo, l’invio delle ormai vecchie lettere spedite a casa“.

Il Covid ci ha insegnato a utilizzare al meglio le nuove modalità informatiche di comunicazione per raggiungere i cittadini: perché non farlo anche per gli screening oncologici?“.

Oggi registriamo percentuali di adesione troppo basse, per una modalità diagnostica in grado di ridurre la mortalità”.

I numeri parlano chiaro: nel 2021 meno del 50% di chi oggi dovrebbe sottoporsi alle mammografie lo fa con costanza“.

E nel Sud le cifre sono preoccupanti, di poco sopra il 20%“.

“55mila casi di tumore al seno all’anno e oltre 12mila decessi”

Se il tumore viene diagnosticato sotto il centimetro le possibilità di sconfiggerlo superano il 90%” spiega Andrea Botticelli, Professore di Oncologia Medica alla Sapienza di Roma.

Ma se scoperto in fase avanzata i problemi diventano molti, con costi sociosanitari altissimi e vite umane perse“.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 55mila casi di tumore del seno con oltre 12mila decessi“.

La mammografia può fare la differenza ed è giusto anticipare, anche in Italia, l’età a 40 anni“.

Ma le strutture sanitarie devono impegnarsi di più con il supporto costante delle associazioni pazienti“.

In questi ultimi anni la lotta contro il tumore del seno ha registrato successi impensabili con terapie efficaci e personalizzate anche nei diversi sottogruppi“.

Dobbiamo insistere su questa strada“.

Senza però dimenticare l’importanza degli stili di vita che nel cancro possono fare la differenza” conclude Botticelli.

In primo luogo la lotta al fumo (in forte ascesa nel mondo femminile), la sedentarietà e l’obesità”.

Informazioni

  • A.n.d.o.s. – Comitato di Roma ODV
  • Via Adolfo Venturi 24/a – 00162

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere