Cultura

Passeggiata notturna al Pigneto contro la violenza sulle strade

Passeggiata notturna Pigneto-San Lorenzo contro la violenza sulle strade

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Martedì 7 marzo è stata organizzata una camminata di sensibilizzazione sul problema della violenza in strada.

La passeggiata vuole in qualche modo combattere la paura a cui vanno incontro le persone (donne ma non solo) nel percorrere strade isolate nelle ore serali o notturne. 

“Libere sempre: camminare di notte senza paura”

La passeggiata è stata programmata dall’Associazione Donnexstrada.

L’appuntamento è previsto per le ore 20 di martedì 7 marzo 2023 in Piazza dei Canottieri.

Partendo intorno alle 20.15 il percorso si snoderà per le vie dei quartieri Pigneto e San Lorenzo.

Lo scopo è quello di rivendicare il diritto fondamentale di chiunque alla libertà di muoversi senza paura, anche da soli e anche di sera o di notte.

Senza quindi il timore di subire violenze fisiche o verbali e dunque sentirsi libero/a e non coraggioso/a.

Si ci può iscrivere gratuitamente e partecipare alla camminata al seguente link: LIBERE SEMPRE – CAMMINARE DI NOTTE SENZA PAURA Biglietti, Mar, 07 mar 2023 alle 20:00 | Eventbrite

Report dell’Istat: le donne hanno ancora paura di tornare a casa da sole

Nel 2018 l’Istat ha stimato che ben il 35,3% delle donne ha paura di uscire da sola di sera.

Mentre il 36,6% rinuncia a uscire nelle ore notturne per timore di aggressioni fisiche e verbali.

La medesima relazione dimostra che cittadini e cittadine reagiscono alla paura mettendo in campo strategie di difesa.

Più di un individuo su quattro (il 28%) evita alcune strade, luoghi o persone quando esce di sera oppure si affida alla compagnia reale o virtuale di amici o conoscenti.

Frasi quali “Chiama quando arrivi a casa”, “mandami un messaggio quando sei rincasata”, “ti chiamo finché non sei davanti alla porta” le abbiamo sentite o dette almeno una volta nella vita.

Espressioni che dimostrano cura e affetto e allo stesso tempo la paura delle donne di percorrere tratti di strada da sole, soprattutto di sera o in un contesto isolato.

A marzo 2021 dalla presa di consapevolezza di queste circostanze e a seguito della morte di Sarah Everard, rapita e uccisa a Londra mentre rincasava da sola, è nato il progetto Donnexstrada.

Donnexstrada: “Non voglio essere coraggiosa, voglio essere libera”

Donnexstrada è un’associazione no-profit ideata dalla psicologa clinica Laura De Dilectis per la sicurezza in strada e contro la violenza di genere.

L’organizzazione nasce con l’intendo di fornire video-compagnia e supporto a coloro i quali o le quali non si sentano al sicuro percorrendo un tratto di strada e ne facciano richiesta scrivendo in DM su Instagram a @violawalkhome.

Sarà un volontario o una volontaria a far partire la diretta immediatamente o su appuntamento a seconda delle esigenze del o della richiedente.

L’attività non intende sostituirsi in alcun caso alle forze dell’ordine. Le stesse volontarie consigliano infatti di contattare il 112 in caso di pericolo.

Al fine di fornire un aiuto completo contro la violenza di genere l’associazione sta mettendo in campo ulteriori strategie.

La creazione dei “punti viola” all’interno degli esercizi commerciali

Tra queste c’è la creazione dei cosiddetti “punti viola” e di una rete di professionisti che collaborano in uno spazio sicuro a prezzi calmierati.

Attraverso la creazione dei punti viola si intende creare una rete di esercizi commerciali tra bar, ristoranti, farmacie, parrucchieri, centri estetici.

Il personale di questi negozi verrà formato e qualificato per riconoscere e contrastare in maniera immediata e opportuna la violenza di genere.

In un post su Instagram l’organizzazione, alla luce del tragico femminicidio della giovane avvocata Martina Scialdone, pone in evidenza l’importanza di istituire punti viola nelle città.

Nessuno deve morire per mano di un altro essere umano…” si legge.

Crediamo fortemente che la creazione di punti viola su tutto il territorio nazionale possa rendere l’Italia un paese più sicuro per le donne“.

Proviamo a immaginare dei ristoranti, dei bar e degli esercizi pubblici che diventano luoghi sicuri in cui rifugiarsi, chiedere aiuto ed essere protette/i in caso di pericolo“.

Immaginiamo persone che lavorano in questi luoghi che sono stati educati e formati per affrontare situazioni simili a quella di Martina e di tante altre donne“.

Immaginiamo persone che sanno riconoscere situazioni pericolose e che hanno tutti gli strumenti per intervenire con prontezza a tutela della donna vittima di violenza di genere“.

Il lavoro che DonneXstrada sta facendo con la realizzazione dei punti viola è proprio questo: rendere gli esercizi commerciali luoghi dove le donne passano essere aiutate se minacciate o in pericolo“.

Luoghi dove possono chiedere aiuto consapevoli di trovare personale preparato a fornire un adeguato supporto”.

The Parallel Vision ⚭ _ Fatima Santina Kochtab)

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