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#Libri: Kawamura Genki, “Se i gatti scomparissero dal mondo”

#Libri: Kawamura Genki, “Se i gatti scomparissero dal mondo”

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La trama

Un postino di una piccola città del Giappone scopre di avere pochi giorni di vita.

Sebbene la sua sia un’esistenza monotona e vuota, tanto che il protagonista non riesce a pensare a 10 cose da fare prima di morire, l’unico suo pensiero è per Cavolo, il suo amato gatto.

Chi baderà al soffice batuffolo quando lui se ne sarà andato?

Non resta che disperarsi, finché non arriva il Diavolo in persona che propone un patto al protagonista: potrà far scomparire una cosa per sempre dal mondo per avere un giorno in più di vita. 

A cosa siamo disposti a rinunciare?

Kawamura Genki costruisce una storia passando dall’ironia e dalla leggerezza a una commovente riflessione su ciò che è davvero importante.

Il protagonista del romanzo, che resterà senza nome, vive come un’ameba: ogni giorno in più che ottiene privando il mondo di qualcosa, è un giorno nel passato più che nel futuro.

Il giovane trentenne più si avvicina alla morte, più torna alla vita.

Uscendo dal suo bozzolo di indifferenza e apatia in cui è definitivamente piombato dopo la morte della madre, riesce finalmente a sistemare i rapporti deteriorati dal suo temperamento orgoglioso. 

Il superfluo è necessario

L’autore mette il protagonista e il lettore di fronte al proprio egoismo: è giusto privare tutti gli altri di qualcosa, anche se è qualcosa di apparentemente superfluo, per ottenere un giorno in più per sé stessi?

Per cosa useremmo quel giorno?

Il romanzo pone l’accento su quanto il superfluo sia importante: di cosa si nutrirebbero i nostri rapporti interpersonali senza le conversazioni sui libri e sui i film, senza l’amore dei nostri animali domestici?

Persino senza le nostre frivole chiacchierate al telefono, che ci permettono di raccontarci le giornate?

In un mondo dove l’arte e l’intrattenimento sono stati messi in disparte, se non addirittura ostracizzati, Kawamura Genki punta i riflettori su quanto ciò che abbiamo considerato inutile sia quello che enfatizza la nostra umanità.

Lo stile

Genki scrive una fiaba moderna permeata dalla cultura giapponese con uno stile ironico, leggero e delicato al tempo stesso, riuscendo a commuovere senza mai scadere nel pietismo.

Un piccolo gioiello della letteratura giapponese contemporanea.

La traduzione è di Anna Specchio.

L’autore

Kawamura Genki nasce a Yokohama nel 1979 e si laurea in Lettere alla Jochi Daigaku.

Collabora alla produzione di film di successo tra cui “Train man” e “Your name”.

Nel 2011 si aggiudica il Premio Kumamoto per giovani produttori cinematografici.

Pubblica per EinaudiSe i gatti scomparissero dal mondo”, il suo primo romanzo diventato un successo globale, e “Non dimenticare i fiori”.

Scheda del libro

  • Kawamura Genki, “Se i gatti scomparissero dal mondo
  • Edizioni: Einaudi
  • Pagine: 192
  • Euro: 14,00
  • Codice ISBN: 9788806240301

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Ilaria Alleva)

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