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Sala Santa Rita, mostre e performance fino a dicembre

Sala Santa Rita, mostre, performance e installazioni fino a dicembre

Sono circa 200 le proposte ricevute e 12 i progetti vincitori del “Bando di selezione Sala Santa Rita 2021” promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e affidato in gestione all’Azienda Speciale Palaexpo nell’ambito della sua missione di “Polo del contemporaneo”.

Il progetto

Il progetto, fortemente voluto dall’Assessora Lorenza Fruci, è nato dall’idea di mettere a disposizione degli operatori della Capitale uno spazio “aperto” nel quale sperimentare la convivenza dei molteplici fattori, diversi per natura o notorietà, che rendono Roma il luogo fertile della cultura contemporanea.

È a questo fine, infatti, che l’Azienda Speciale Palaexpo ha voluto considerare e valutare progetti espositivi basati su opere d’arte proposte senza preclusione di alcun mezzo, invitando a partecipare artisti, critici d’arte e curatori, galleristi, comunità creative e associazioni, operatori culturali, sia pubblici che privati.

La Sala Santa Rita

La Sala Santa Rita viene quindi restituita alla città con un nuovo progetto tutto dedicato alla cultura contemporanea:

  • pittura
  • scultura
  • installazione
  • installazione sonora
  • video
  • performance

Nel loro insieme, le opere dei progetti selezionati presentano mezzi e linguaggi diversi ma sono tutti accomunati dall’attenzione rivolta allo spazio della ex-Chiesa di Santa Rita in Piazza Campitelli.

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Francesco Pozzato, “Sui mausolei” – Foto di Francesco Pozzato

Il programma

Il programma, a ingresso gratuito, prosegue al ritmo di una presentazione ogni 2 settimane e andrà avanti fino al 31 dicembre 2021.

Dopo l’inaugurazione del collettivo Numero Cromatico con “Don’t You Forget About Me” e il progetto “Alizarina” di Gaia Bellini, nei primi 15 giorni di agosto prenderà vita il “Progetto per Chiesa di Santa Rita da Cascia in Campitelli” curato da Sabrina Losenno e Beatrice Marotta.

Le opere di Luca Arboccò e Francesco Pozzato si interrogano sulla storia del monumento che le ospita, sul suo spostamento e sul suo rapporto con l’esterno.

Sul tema dello spostamento della chiesa si basa anche la video animazione “Mutabilia” di Edoardo Tedone che viene allestita dalla seconda metà di agosto.

Da settembre, l’Associazione Villam presenta “Lo spiracolo di Santa Rita“, un lavoro di Valeriana Berchicci a cura di Anita Calà, incentrato sui fondamenti della fotografia.

Letizia Scarpello propone, dalla seconda metà di settembre, “Spring Cleaning,” una performance che unisce l’aspetto pratico a quello spirituale, legata all’usanza ebraica di pulire la casa nel periodo della Pesach.

Da ottobre, il “Progetto collettivo” di Jacopo Belloni, Beatrice Favaretto, Giorgia Garzilli, Diego Gualandris, Pietro Librizzi suggerisce l’immaginazione di uno spazio fluido e mutante attraverso un’installazione realizzata e una performance articolata come una visita guidata.

Nella seconda metà di ottobre, Marco De Rosa presenta “Arrotino“, a cura di Valentina Muzi, nella quale il linguaggio della sound-art si lega a un elemento “banale” che anima, ancora oggi, le vie dei quartieri della Capitale.

Nei primi 15 giorni di novembre, il lavoro di Aurelio Di Virgilio, dal titolo “Sexy Movers“, si inserisce all’interno di Sala Santa Rita con una performance site-specific focalizzata sull’incontro con l’altro.

Nella seconda metà di novembre, Sabrina Mezzaqui, proposta dalla Galleria Continua, espone l’opera “Bianco naturale” nata all’interno di un lavoro collettivo.

A dicembre Marzio Zorio presenta “Biblioteca“, con testi di Ilaria Peretti.

Un’installazione sonora e partecipativa intesa come un’investigazione sulla scrittura e sul valore comunitario di cui è portatrice.

Termina il percorso del progetto artistico lungo 6 mesi l’opera di Ozge Sahin dal titolo “La memoria collettiva“, articolata in un’installazione e in una performance che sono il frutto di una nuova percezione del tempo maturata durante il lockdown 2020-2021.

Il programma potrebbe subire variazioni.

Informazioni

Gli spettacoli, tutti ad ingresso gratuito, vanno in scena da martedì a domenica dalle ore 18 alle ore 21.

Maggiori informazioni potete ottenerle scrivendo a info.salasantarita@palaexpo.it oppure collegandovi al sito salasantarita.it.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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