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Green Pass, come ottenere e scaricare il certificato verde

Green Pass, facciamo chiarezza sulla certificazione verde. Come ottenerlo e scaricarlo

Il Green Pass è una certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Dall’1 luglio la certificazione verde Covid-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

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Funzione della certificazione verde in Italia

La certificazione verde Covid-19 consente in Italia di:

  • partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose
  • accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture
  • spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”

Il Decreto Legge del 22 luglio 2021 prevede, inoltre, che dal 6 agosto sarà obbligatorio per accedere ed usufruire di determinati esercizi quali:

  • servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • sagre e fiere, convegni e congressi
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Concorsi pubblici

I soggetti che possono ottenere il Green Pass

La certificazione verde o Green Pass viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente per chi:

  • ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni
  • ha completato il ciclo vaccinale
  • è risultato negativo a un tampone molecolare o rapido
  • è guarito da Covid-19

Durata della certificazione verde

La durata della certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

  • In caso di vaccinazione:
    • per la prima dose dei vaccini che ne richiedono 2, la certificazione sarà generata dal 12esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15esimo giorno fino alla dose successiva
    • in caso di completamento del ciclo vaccinale (dopo la seconda dose di vaccino che ne richiede due): la certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa 9 mesi) dalla data di somministrazione
    • nei casi di vaccino monodose, la certificazione sarà generata dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa 9 mesi)
  • In caso di tampone molecolare o rapido che attesta la negatività al Covid-19 la certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per le 48 ore successive all’esecuzione del test
  • Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente l’attestazione di avvenuta guarigione e avrà validità per 180 giorni (6 mesi)

Il codice AUTHCODE

Al momento della generazione della certificazione verde Covid-19, la piattaforma nazionale invia un messaggio con il codice AUTHCODE associato ai recapiti e-mail o Sms laddove forniti al momento della vaccinazione o del test antigenico/molecolare o del rilascio del certificato di guarigione.

Questo codice, assieme ai dati della Tessera Sanitaria, permette di ottenere la certificazione tramite App Immuni o IO e sito web dedicato.

Dal 12 luglio 2021 in caso di smarrimento o di mancata ricezione del codice AUTHCODE è possibile chiamare il numero di pubblica utilità 1500 per acquisirlo.

Modalità per ottenere la certificazione

Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, il Governo ha messo a disposizione diversi canali che consentono di acquisire la certificazione.

Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici:

  • Via App: Immuni o IO
  • Siti web: tramite il sito dedicato oppure accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale
  • Rivolgendosi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista. Per ottenere la certificazione è necessario esibire il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria. La certificazione verde Covid-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale

Per assistenza tecnica (per esempio sull’uso della piattaforma dedicata o delle App) è a disposizione un contact center dedicato 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) e una e-mail: cittadini@dgc.gov.it.

La certificazione verde è assolutamente gratuita, non occorre pagare nulla per scaricarla, visualizzarla o stamparla.

Nessun costo viene richiesto con la notifica, che si può ricevere soltanto via email da mittente “Ministero della Salute” (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) o via SMS da mittente MIN SALUTE.

Certificazione verde sicura e a tutela della privacy

I dati personali del titolare della certificazione non vengono registrati dalla App a tutela della privacy.

La certificazione verde contiene un codice a barre bidimensionale (QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute per impedirne la falsificazione.

L’autenticità e la validità della certificazione sono verificate in Italia attraverso l’APP nazione VerificaC19, installata su un dispositivo mobile.

Verifica del Green Pass

L’applicazione “VerificaC19” consente di accertare l’autenticità e la validità delle certificazioni senza la necessità di avere una connessione internet (offline) e senza memorizzare informazioni personali sul dispositivo del verificatore.

Solo gli operatori autorizzati possono verificare la veridicità del Green Pass tramite l’App:

  • i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni
  • il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94
  • i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati
  • il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati
  • i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati

Tali soggetti sono legittimati a richiedere all’interessato oltre alla certificazione verde anche un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’App.

Sanzioni in caso di trasgressione alle disposizioni governative in materia di Green Pass

In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente.

Qualora la violazione fosse ripetuta per 3 volte in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni. 


L’autrice

Fatima Santina Kochtab è avvocata freelance, insegnante privata di diritto e dottoressa in legge con una tesi in diritto processuale penale dal titolo “Presunzione di innocenza e considerazione di non colpevolezza alla luce della disciplina normativa dei diritti dell’imputato“.

Ha approfondito la materia legale attraverso vari corsi di formazione e di preparazione all’esame di abilitazione, conseguendo quindi l’abilitazione forense.

Attualmente svolge l’attività di avvocata freelance specializzata in diritto penale e diritto dell’informatica, titolare della qualifica di Data Protection Officer e Information Security e scrive numerosi articoli per il web, materiale di studio e approfondimento di leggi, normative vigenti e di questioni dottrinali e giurisprudenziali.

Al fine di mettere anche al servizio degli altri il suo bagaglio personale e culturale, Fatima è anche operatrice antiviolenza e antitratta, titolo conseguito a seguito della frequenza al corso di formazione per operatrici anti-violenza domestica e di genere tenuto dalla cooperativa “Befree”.

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Fatima Santina Kochtab)

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