Arte Cultura Mostre

Le “Tracce” di Vespignani in mostra da Edarcom fino a giugno

Le “Tracce” di Renzo Vespignani in mostra da Edarcom fino a giugno

Si intitola “Renzo Vespignani | Tracce” la mostra allestita presso Edarcom Europa e dedicata al lavoro del celebre artista romano morto 20 anni fa, il 26 aprile 2001.

Scriveva lo stesso Vespignani nel 1982 che “un quadro, una scultura sono il risultato di uno scontro durissimo; vinto, se viene vinto, solo dopo cariche e agguati, assalti e ritirate. L’immagine che ne esce è sempre piena di lividi e ferite”.

E cosa sono lividi e ferite se non le tracce che restano di tutto ciò che nella vita affrontiamo, vittoriosi o sconfitti?

Vespignani lasciava tracce che erano pennellate, segni di matita, incisioni e con ogni strumento scalfiva i supporti delle sue opere come a voler sempre raffigurare per poi trasfigurare l’immagine.

La vita artistica di Vespignani ha prodotto una lunga serie di tracce e intento di questa mostra è quello di dare al visitatore alcuni strumenti per la loro riscoperta.

macchina-donna
Renzo Vespignani – Incontri a Locust Point (1993) – olio su tela cm. 93×145 – Collezione Galleria Edarcom Europa

“Un fantasma poetico che l’ossessiona”

E appare degno di nota quanto osservava Valerio Rivosecchi nella presentazione all’interno del Catalogo ragionato dei dipinti, edito da Silvana Editoriale nel 2011: “L’intelligenza critica, la profondità intellettuale e la spinta etica che Vespignani mette in tutto quello che fa, costringono ad allargare il campo dell’indagine storico-artistica dalla pittura ai terreni insidiosi della sociologia e della politica, eppure aveva ragione Pasolini a dire che la motivazione profonda di tutto il suo lavoro è in ‘un fantasma poetico che l’ossessiona, e, come tale, tende a restare sempre uguale a se stesso, fuori dal moto della storia anche interiore’“.

Per tutta la vita Vespignani ha dipinto le molte apparizioni e travestimenti, spesso terrificanti, di quel fantasma, mettendoci di fronte a degli incubi di natura storica e sociale (i morti sotto le macerie di San Lorenzo, l’alienazione delle periferie, la falsità della società dei consumi, il crollo degli ideali, le ferite lasciate aperte dalla guerra, dal fascismo, dall’olocausto, quelle più recenti degli anni di piombo…), che tuttavia appaiono come manifestazioni esteriori di un’unica ossessione di carattere psicologico, che potremmo definire, semplificando, come la presenza costante della Morte nella Vita”.

La mostra

La mostra si compone di dipinti, tecniche miste, incisioni e litografie che, seppur con salti e lacune, animano un percorso che si snoda dall’opera “Primo esempio“, piccolo cartoncino esposto alla 27esima Biennale di Venezia, passando per le “Periferie” dei primi anni ‘60, alle “Bambine” e ai “Fiori” e ai quadri americani dal ciclo “Manhattan transfer” fino all’Atterraggio del 1997.

In tutto circa 30 pezzi per un doveroso omaggio ad un artista sempre attuale, capace di precorrere stili e tematiche di tanti filoni pittorici contemporanei.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Renzo Vespignani | Tracce

– A cura di:
Francesco Ciaffi

– Dove:
Edarcom Europa
Via Macedonia 12

– Durata:
Fino al 12 giugno 2021

– Orario visita:
Da lunedì a sabato ore 10.30 – 13 e 15.30 – 19.30

– Biglietti:
L’accesso è libero ma è consentito a non più di 6 persone per volta. È obbligatorio indossare correttamente la mascherina e mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri.

– Info:
Tel: 06-7802620
Web: edarcom.it

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: