“A quel paese”, prosegue la prima mostra italiana di López Cuenca
la Real Academia de España en Roma e Acción Cultural Española AC/E, in collaborazione con la Fondazione Baruchello, presentano la mostra “A quel paese“, prima retrospettiva in Italia dell’artista Rogelio López Cuenca, a cura di Anna Cestelli Guidi.
L’esposizione, prodotta dalla Real Academia de España insieme ad Acción Cultural Española AC/E, ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.

La mostra
Realizzata nell’ambito delle celebrazioni del centocinquantenario della Real Academia de España en Roma, “A quel paese” completa il ciclo di esposizioni che hanno avuto come protagonisti alcuni dei più talentuosi ex borsisti dell’Accademia.
Dopo Gregorio Prieto e Pepe Espaliú, la retrospettiva di Rogelio López Cuenca, borsista a Roma nel 1995-1996, si compone di 16 opere fortemente rappresentative dei lavori dell’artista andaluso e del suo legame con Roma nato durante il soggiorno all’Accademia e realizzate tra gli inizi degli anni ’90 e oggi.
Le 3 sedi dell’esposizione
L’esposizione si articola in 3 sedi:
- il nucleo più sostanzioso dei lavori sarà esposto negli spazi dell’Accademia di Spagna sul Gianicolo, dove verranno eccezionalmente aperti al pubblico anche la terrazza-giardino e lo spazio di co-working
- 2 opere alla Fondazione Baruchello a Monteverde e nello spazio pubblico della Città di Roma
Il Comune di Roma ha infatti messo a disposizione alcuni dispositivi pubblicitari dove verranno installati manifesti, adesivi e segnali urbani realizzati dall’artista.
Le opere
“A quel paese” si compone di pitture, installazioni, video, testi editoriali che illustrano alcune delle problematiche fondamentali e ricorrenti nella ricerca di López Cuenca, quali il viaggio, le politiche migratorie, la memoria storica, la speculazione urbana e la spettacolarizzazione della cultura in funzione del turismo, nel tentativo di sovvertire l’ordine costituito e aprire gli occhi sul “capitalismo delle immagini”.
Il leitmotiv che lega tutte le opere, nonostante l’uso da parte dell’artista di tecniche e materiali sempre diversi, è l’indagine sul linguaggio, sulla parola, sulla sua tradizione e traduzione.
Prima di tutto poeta e secondariamente artista, López Cuenca gioca sui doppi sensi, sulla fonetica, sullo scarto di senso che permette la parola scritta e verbale.
Si spiega così anche il titolo, “A quel paese“, che nella sua voluta ambiguità semantica diventa esortazione, imprecazione, invito, ed è esemplare di quel “campo poetico espanso” che caratterizza il lavoro di López Cuenca.
Come specifica la curatrice, Anna Cestelli Guidi: “La sua ricerca forza i limiti delle narrazioni dominanti, i suoi interventi sono dispositivi di sabotaggio che ostacolano e tendono a scardinare il senso comune per smascherare le dinamiche che sottendono alle narrazioni egemoniche date per naturali, sia nell’ambito politico che socioculturale“.
“La parola e il testo scritto sono elementi fondamentali del lavoro e del pensiero poetico di López Cuenca”.
Unendo segni e disegni, manipolando il gesto grafico e attribuendo significati diversi a parole e immagini, López Cuenca mira a ridestare le coscienze dal torpore indotto dalle sovrastrutture di cui siamo ormai succubi.
INFO MOSTRA
– Titolo:
“A quel paese”
– A cura di:
Anna Cestelli Guidi
– Dove:
Real Academia de España en Roma, Piazza San Pietro in Montorio 3
Fondazione Baruchello, Via del Vascello 35
Spazio pubblico città di Roma
– Durata:
Fino al 13 giugno 2021
– Orario visita:
Orari Real Academia de España en Roma: da martedì a venerdì, dalle ore 14 alle 18
Orari Fondazione Baruchello: dal lunedì a venerdì, dalle ore 16 alle 19
– Biglietti:
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
– Prenotazioni:
Per la visita presso la Academia de España tramite mail:
prenotazioni@accademiaspagna.org |Telefono: +39 06-5812806
Per la visita presso Fondazione Baruchello tramite mail:
info@fondazionebaruchello.com | Telefono: +39 06-5809482
– Applicazione misure di contenimento pandemia da Covid-19:
Al fine di prevenire il contagio da Covid-19, a salvaguardia della salute dei visitatori, la Academia de España e la Fondazione Baruchello assicurano il rispetto della normativa vigente e adottano tutte le misure appropriate e necessarie. Gli orari e le modalità di visita possono variare in funzione della normativa vigente durante il periodo di apertura; in ogni caso sarà adottata e rispettata normativa applicata a musei e luoghi della cultura pubblici del Comune di Roma
– Norme di accesso:
Per l’accesso è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro per tutto il tempo di permanenza. Il numero di visitanti potrà essere contingentato per garantire il rispetto delle distanze. È prevista la misurazione della temperatura con termoscanner e non sarà ammesso l’accesso nel caso venisse rilevata una temperatura uguale o superiore a 37.5.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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