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Blue Monday 2021, perché è il giorno più triste dell’anno

Blue Monday 2021, ecco perché è il giorno più triste dell’anno

il terzo lunedì di gennaio, di solito, arriva il Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno.

E come ogni ricorrenza commerciale ormai il Blue Monday sembra entrato nel nostro quotidiano, senza però averne apparenti meriti.

Sì perché il Blue Monday in realtà si basa su un’idea legata alla cosiddetta pseudoscienza che sarebbe priva di fondamenti, sia concettuali che soprattutto scientifici.

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Perché si chiama Blue Monday

Il termine “Blue Monday” fa la sua prima apparizione nel 2005 all’interno di un comunicato stampa del canale tv britannico Sky Travel e in seguito fu riutilizzato anche da diverse compagnie a scopi pubblicitari.

Nel testo veniva messo in evidenza come si fosse giunti a calcolare la fatidica data del “lunedì più triste dell’anno” attraverso lo sviluppo di un’equazione la cui paternità venne attribuita a Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff.

Il calcolo di Arnall

Lo studioso affermò di aver pensato al “lunedì triste” per dare una mano alle agenzie di viaggio nell’analisi dei clienti, notando come questi fossero più motivati a prenotare un viaggio durante uno stato emotivo di malessere.

Arnall considerò nella sua equazione fattori come il fallimento dei propositi per il nuovo anno, il tempo trascorso dal Natale, debiti accumulati, condizioni meteo, livelli di motivazione.

Nel comunicato stampa del 2005 trovò dunque spazio la seguente equazione:

Dove:

  • W = condizioni atmosferiche
  • D = debito
  • d = salario mensile
  • T = tempo trascorso da Natale
  • Q = tempo trascorso dal fallimento dei propositi per il nuovo anno
  • M = livelli motivazionali bassi
  • Na = sensazione di una necessità di agire

Critiche e infondatezza del Blue Monday

Tuttavia l’equazione di Arnall venne considerata infondata da studiosi, scienziati e matematici.

Tra tutti, il medico Ben Goldacre ha rilevato come applicando questo calcolo alla preparazione di un viaggio, quest’ultimo sarà invece “infinitamente buono”.

Mentre il neuroscienziato Dean Burnett ha timbrato come “farsesco” lo studio dello psicologo, che a suo dire ha utilizzato misurazioni prive di senso.

Altre personalità del mondo medico riconoscono invece una sovrasemplificazione della realtà e addirittura un fondo di verità, in particolare riguardo a chi risulta particolarmente sensibile agli eventi esterni.

Comunque fu lo stesso Arnall ad aver ammesso qualche anno dopo di essere stato comprato da un’agenzia a cui serviva la firma di uno scienziato su uno studio già scritto e privo di qualsiasi fondamento.

La data del Blue Monday

Il Blue Monday 2021 cadrà lunedì 18 gennaio.

“Blue Monday” nella cultura di massa

Parlando invece di qualcosa che sì, ha avuto e ha ancora un grande peso sulla cultura mondiale, “Blue Monday” è la famosissima canzone dei New Order pubblicata nel 1983 e che ad oggi risulta essere il singolo in vinile a 12 pollici più venduto nella storia della musica.

Blue Monday, Black Friday, Pink Wednesday…

Ma lunedì non è il solo giorno colorato dell’anno.

Tra i magnifici 7 della settimana, quasi sempre per scopi commerciali, ci sono anche altre “ricorrenze” che di sicuro arriveranno anche qui in Italia, dove al momento siamo solo a 2…

Oltre al Blue Monday, infatti, il Black Friday ha già preso largamente piede tra i consumatori come la giornata più densa di offerte e affari di tutto l’anno.

I guadagni per i commercianti vanno di solito alle stelle e la soddisfazione di portarsi a casa un plasma o un cellulare scontati del 50, 60 o anche 80% è incommensurabile.

Nel mondo anglosassone comunque i coloured days includono molti dei giorni della settimana.

Come ad esempio:

  1. Il Red Saturday – Sarebbe l’ultimo sabato prima di San Valentino, quando gli innamorati vanno in giro a comprare peluche, fiori, cuori, cioccolatini, weekend romantici, gioielli e chissà quant’altro per i propri amati.
  2. Il Green Thursday – Il “giovedì verde” non ha niente a che vedere con le cause ambientaliste e le battaglie per il pianeta. Bensì celebra il giorno in cui, per alcuni popoli del mondo come i ceci e i moraviani, Gesù si sedette a tavola con gli apostoli per l’Ultima Cena. Il riferimento al verde sta nel fatto che, prima del 13esimo secolo, i preti dovevano appunto indossare una tunica di questo colore. Un’altra ipotesi è che Gesù avesse pregato nel Getsemani, un piccolo oliveto poco fuori la città vecchia di Gerusalemme sul Monte degli Ulivi, dove si ritirò dopo l’Ultima Cena prima di essere tradito da Giuda e arrestato.
  3. Il Pink Wednesday – Sulla scia del successo di “Mean Girls“, il film del 2004 diretto da Mark Waters, il “mercoledì rosa” celebra appunto le protagoniste della pellicola: Cady Heron (Lindsay Lohan), Regina George (Rachel McAdams), Karen Smith (Amanda Seyfried) e Gretchen Wieners (Lacey Chabert). L’appuntamento è ovviamente riservato ai soli fan della storia: ogni mercoledì, infatti, le 4 ragazze si erano imposte come regola quella di vestirsi completamente di rosa.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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