Attualità

-30% di roghi tossici rispetto allo stesso periodo del 2019

-30% di roghi tossici tra gennaio e ottobre rispetto a stesso periodo 2019

I roghi tossici presenti su tutto il territorio di Roma Capitale stanno registrando una progressiva e costante diminuzione.

Lo fa presente una nota del Campidoglio in riferimento a quanto riportato recentemente da alcuni organi di informazione.

In particolare si prende come riferimento il raffronto tra gennaio – ottobre 2019 e lo stesso periodo del 2020, in cui si segnala un calo pari al 30%, passando da quasi 200 episodi di incendi a 122.

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(Foto: Facebook, Roberto Torre)

Il lavoro di verifica delle Forze dell’Ordine

Un obiettivo raggiunto grazie all’attenta sorveglianza del territorio e al controllo costante sui veicoli in entrata e in uscita dagli insediamenti: le verifiche della Polizia Locale di Roma Capitale hanno consentito di controllare quasi 18mila veicoli durante quest’anno.

In questo modo sono stati bloccati gli autoveicoli, in particolare i furgoni, che trasportano illegalmente e scaricano i rifiuti che poi vengono bruciati.

Occorre inoltre ricordare che il percorso finalizzato all’abbattimento dei roghi tossici si affianca al lavoro per superare e chiudere i campi e gli insediamenti.

Sono già stati chiusi, dall’inizio dell’insediamento dell’amministrazione 5 Stelle:

  • Camping River
  • Foro Italico
  • Schiavonetti

Mentre si è al lavoro constante per Barbuta, Monachina e una parte importante di Castel Romano, per i quali si è in fase avanzata.

Ma i roghi continuano

Nonostante questo però i roghi in diverse zone della città continuano a verificarsi.

Come ad esempio quello a Tor Sapienza, nel quartiere Collatino, dove il 27 dicembre scorso è stato appiccato l’ennesimo fuoco nella baraccopoli di Via Salviati.

O addirittura in zona Parioli dove proprio lo sgombero del campo rom del Foro Italico ha costretto per strada o in accampamenti di fortuna centinaia di ex occupanti.

Francesca Del Bello, Presidente del II Municipio, ha scritto alla Sindaca Raggi parlando di “ripetute segnalazioni da parte di cittadini esasperati che lamentano il problema dei fumi tossici provocati da plastica e altri materiali incendiati“.

Stessa situazione di grave disagio vivono anche i residenti di Torre Angela, nel Municipio VI.

Rivolgendosi ai rappresentanti delle istituzioni, il consigliere municipale del gruppo Misto Dario Nanni ha detto: “Mi permetto di ricordare a questi improvvisati rappresentanti delle istituzioni, che questa notte (25 agosto 2020, ndr), per l’ennesima volta i cittadini di Roma Est hanno dovuto fare i conti con le esalazioni e i roghi tossici, nonostante gli ampi poteri conferiti ai sindaci per garantire la sicurezza dei cittadini“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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