benessere Cultura

Meningite, parte la campagna di M-Team per salute bambini

Meningite, parte la campagna 2020 di M-Team per la salute dei bambini

Ritorna per il secondo anno “M-Team, contro la meningite per la salute dei nostri bambini“, la campagna del Comitato Nazionale liberi dalla Meningite nata con lo scopo di sensibilizzare le famiglie sull’importanza della prevenzione per questa grave, talvolta mortale, patologia, molto frequente soprattutto nei bimbi più piccoli. 

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Gli obiettivi della campagna

Obiettivo della nuova edizione di M-Team sarà quello di offrire una corretta informazione e preziosi approfondimenti sulla meningite meningococcica, per aiutare i genitori ad agire correttamente, per assicurare il migliore sviluppo psicofisico ai propri figli.

Fondamentali i consigli da seguire anche nel campo dell’alimentazione e dell’attività fisica: la lotta alla sedentarietà, il sovrappeso e il trattamento dell’obesità infantile continuano a essere alcune tra le principali sfide in età pediatrica.

I 7 testimonial d’eccezione di quest’anno

A supportare l’importante campagna un team d’eccezione, composto da 7 protagonisti del mondo dello sport, del food e della scienza:

  • la campionessa di pallavolo Serena Ortolani
  • la food blogger Sonia Peronaci
  • la campionessa di tuffi olimpica Tania Cagnotto
  • l’oncologa e campionessa paralimpica Federica Maspero
  • il dirigente medico e pediatra Elena Bozzola
  • il pallavolista Ivan Zaytsev
  • lo chef Roberto Valbuzzi

I 7 super testimonial affiancheranno nella sfida di sensibilizzazione Amelia Vitiello, Presidente del Comitato Nazionale Liberi Dalla Meningite, il primo gruppo in Italia impegnato nel rappresentare bisogni e diritti, delle persone affette dalla meningite e dalle loro famiglie, fondato da genitori che – proprio come Amelia – hanno perso i propri figli a causa della malattia.

“Continuare a fare informazione e prevenzione”

L’importante missione di M-TEAM anche per questo 2020, colpito dalla devastante pandemia Covid-19, sarà quella di offrire ai genitori tutte le informazioni possibili sulla meningite meningococcica, infezione che in Italia colpisce ogni anno circa mille persone e che, assai frequente nell’infanzia, può portare a gravi disabilità o persino alla morte” sottolinea Amelia Vitiello.

La campagna dello scorso anno è andata molto bene, al punto che in questa edizione è cresciuto il numero dei testimonial e siamo diventati un team misto: alle mamme si sono aggiunti 2 papà!“.

Ci sembrava giusto dar voce anche a loro che sempre più spesso si dimostrano organizzati, efficienti e attenti anche dal punto di vista medico, nei confronti dei loro figli“.

Dobbiamo continuare a fare informazione e a ribadire quanto sia importante la prevenzione, soprattutto in un periodo storico così difficile, sia per questa infezione che per altre patologie prevenibili. Tutti i vaccini hanno un ruolo fondamentale”.

E aggiunge: “Da 11 anni purtroppo non ho più la possibilità di abbracciare la mia bambina, portata via dalla meningite in sole 10 ore. Ho imparato che non bisogna dire ‘a me non accadrà’, perché la vita sa essere imprevedibile“.

Non sfidate il fato, ma affidatevi alla medicina. La sorte non rende immuni”.

La meningite meningococcica: dati e prevenzione

Ogni anno in Italia più di 1000 persone contraggono la meningite.

Di queste, circa 1 persona ogni 2 viene colpita da meningite meningococcica causata dal batterio Neisseria meningitidis, conosciuto più comunemente come meningococco.

Nel nostro Paese in particolare, i sierogruppi B e C sono i più diffusi.

La meningite meningococcica provoca il decesso nel 10% dei pazienti colpiti. 

Nel 10-20% dei casi i sopravvissuti possono essere sottoposti ad amputazione o subire danni cerebrali, perdita dell’udito o disturbi di apprendimento.

Tutti i soggetti di qualsiasi fascia d’età sono a rischio di contrarre la malattia.

Ma l’incidenza della malattia invasiva da meningococco è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita, in cui supera i 4 casi per 100.000. 

I bambini e gli adolescenti sono soggetti ad alto rischio, mentre i neonati costituiscono la fascia più vulnerabile.

La meningite B (scatenata dal meningococco B) attualmente la forma più comune, è responsabile da sola di circa l’80% dei casi in età pediatrica.

Oggi sono disponibili vaccini che prevengono dai 5 tipi di meningite meningococcica più infettivi e pericolosi (A, B, C, Y e W135), dai gruppi più diffusi di meningite pneumococcica e da quella da emofilo di tipo b.

In Italia i vaccini contro la meningite sono gratuiti per specifiche fasce di popolazione, ossia quelle a maggior rischio di infezione.

Tali vaccini sono inseriti nel nuovo Calendario vaccinale che a sua volta fa parte del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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