“I Peccati” di Johan Creten in mostra a Villa Medici fino al 31 gennaio
Inizialmente prevista nella primavera scorsa, “I Peccati” di Johan Creten a cura di Noëlle Tissier sarà presentata dal 15 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici dove attualmente è in corso la mostra dei pensionnaires dal titolo “Dans le tourbillon du tout-monde” in allestimento sino al 13 settembre.
La mostra
La mostra “I Peccati” raccoglie per la prima volta in Italia e su tale scala un insieme di 55 opere in bronzo, ceramica e resina affiancate ad alcune opere storiche di Lucas Van Leyden (1494-1533), Hans Baldung (1484-1545), Jacques Callot (1592-1635), Barthel Beham (1502-1540) e Paul van Vianen (1570-1614).
La prima sala si apre con una serie di creazioni e ri-creazioni di opere concettuali del 1986.
Accanto a “The Garden” (realizzato nel 1996/97 durante la residenza dell’artista a Villa Medici) e a opere più significative come “Présentoir d’Orange” (1989-2017) e “Plantstok” (1989/2012), questa sala mette in discussione il nostro rapporto con l’introspezione e la consapevolezza di noi stessi evocando il concetto di paradiso perduto e di tentazione.
Nella seconda sala una nuova monumentale opera in resina “Muses et Méduses”, iniziata nel 2005 e completata nel 2019, dialoga con brani della famosa serie metonimica “Odore di Femmina” (iniziata nel 1998) sulla seduzione, l’ambiguità dei sentimenti e le relazioni umane.
Una terza sezione riunisce opere altamente politiche tra cui il bronzo “Il prezzo della libertà” (2015), “Couch Potatoes” (1997) e una nuova serie di ceramiche “Wargames” (2019).
Lungo la scalinata si affaccia un gruppo di enigmatici bronzi a sollevare la questione della coscienza morale in una società coinvolta in un continuo movimento e in profonda mutazione.
La scultura monumentale “The Herring” presentata al pubblico per la prima volta domina l’ultima sezione della mostra con i suoi 5 metri di altezza.
Una nuova scultura, realizzata in collaborazione con gli storici laboratori della Porzellanmanufaktur Augarten, rivisita una porcellana di Doccia e sarà presentata al pubblico per la prima volta.
Diffusa in tutto lo spazio una nuova serie di “Bolders” in gres smaltato invita il pubblico a sedersi, prendere tempo, osservare le opere per scoprirne le connessioni e immergersi in magnifici dettagli: superfici di vetro scintillanti, significati nascosti e metafore.

L’artista
Precursore inclassificabile e controcorrente Johan Creten (nato nel 1963) è un artista che si è distinto nel panorama artistico internazionale degli ultimi anni in quanto figura forte ed enigmatica.
Dotato di una visione estremamente attuale della nostra società, ha saputo ritagliarsi uno spazio specifico all’interno della scena internazionale della creazione contemporanea.
Johan Creten di è distinto fin dagli anni ’80 per l’uso innovativo della ceramica. Oggi è considerato una figura di spicco del suo rilancio nel campo dell’arte contemporanea.
Un ulteriore aspetto della sua opera è l’uso virtuoso del bronzo nella realizzazione di sculture monumentali di cui un importante esempio – “De Vleermuis – Il pipistrello” – sarà presentato nei giardini di Villa Medici.
Johan Creten parla di “Slow art” e della necessità di un ritorno all’introspezione.
Un movimento che va dalla miniatura alle figure monumentali e che ci permette di appropriarci del nostro tempo e di immergerci in un’esplorazione del mondo con i suoi tormenti individuali e sociali, per un viaggio pieno di sorprese ed emozioni.
Le sculture di Johan Creten – realizzate appositamente per la mostra di Villa Medici tra il 2019 e il 2020 – si aggiungono alle opere che scandiscono la sua carriera dagli anni ’80 a oggi e sono nell’ambito della mostra abbinate a stampe, arazzi e bassorilievi del XVI e XVII secolo appartenenti alla collezione personale dell’artista.
Queste opere storiche scelte dall’artista sono veri e propri riferimenti del suo processo creativo e rivelano le sue riflessioni dal punto di vista artistico, storico, politico e filosofico.
L’intreccio di queste opere all’interno dell’esposizione stravolge la nostra percezione da molteplici punti di vista, che dal passato mettono in discussione il futuro della nostra umanità.
Informazioni
Biglietto doppio per la mostra e la visita guidata di Villa Medici e dei giardini: 12 euro / 6 euro (prezzo ridotto).
Biglietto solo per la mostra: 6 euro. Accesso gratuito per persone sotto i 18 anni.
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti 1 – 00187 Roma
Tel: +39 06 6761
Metro Spagna o minibus 119
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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