Arriva BiblioSkype, il servizio online delle Biblioteche di Roma
Biblioteche di Roma sbarca su Skype.
Da giovedì 30 aprile parte sulla popolare piattaforma per le videochiamate BiblioSkype: chiama la biblioteca, sportello digitale per dare supporto agli utenti in questo periodo di lockdown dovuto all’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

BiblioSkype: come funziona
Ogni martedì e venerdì, dalle 10 alle 13, collegandosi al Bibliotu (bibliotechediroma.it), i bibliotecari saranno a disposizione dei cittadini su Skype attraverso chat, chiamate vocali e videochiamate, fornendo chiarimenti sui servizi, vecchi e nuovi, e dando risposta a richieste di informazioni bibliografiche.
Basterà cliccare sull’icona Skype per entrare in contatto con i 5 profili dedicati al nuovo servizio.
Sarà possibile così “ritrovare” i volti conosciuti in biblioteca e instaurare forme di dialogo e di scambio alternative a quelle abituali, che siamo stati costretti ad interrompere bruscamente.
L’innovativo sportello sarà anche a disposizione dei potenziali nuovi utenti. Le iscrizioni gratuite alle Biblioteche di Roma infatti possono essere effettuate online e danno la possibilità fin da subito di fruire di tutte le risorse digitali.
Resta attivo inoltre il tradizionale sportello informazioni sul portale Bibliotu, a cui si accede cliccando dal menu servizi “Chiedilo tu al bibliotecario”.
Le altre novità di Biblioteche di Roma
BiblioSkype non è l’unica novità della settimana. Il Servizio Intercultura di Biblioteche di Roma, in collaborazione con la Biblioteca Nelson Mandela, propone per tutti gli appassionati di Estremo Oriente la rubrica Letture d’Oriente.
Un viaggio nella narrativa orientale attraverso una serie di brevi video nei quali la casa editrice, l’autore o il traduttore di una determinata opera la introducono e ne leggono alcuni passi.
Il primo video di Letture d’Oriente, appuntamento che avrà cadenza settimanale, è visibile sulla pagina Facebook di Roma Multietnica e della Biblioteca Nelson Mandela. Un viaggio in compagnia di Orientalia editrice, dello scrittore Isaia Iannaccone e dei suoi 2 romanzi “Il sipario di giada” e “Il quaderno di Verbiest”, che fanno parte di una trilogia dedicata ai missionari gesuiti nel Celeste Impero.
Tra gli appuntamenti della settimana si segnala anche quello di oggi, martedì 28 aprile, alle ore 16 la presentazione online sulle pagine Facebook di Roma Multietnica e Biblioteche di Roma di “Parole oltre le frontiere – Dieci storie migranti” (Terre di Mezzo, 2018), antologia di 10 racconti finalisti del concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti 2017.
All’incontro, organizzato da Biblioteche di Roma e CNR Ismed in collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale, l’Archivio Memorie Migranti e Amref, intervengono Alessandro Triulzi (Archivio Memorie Migranti), Gaia Colombo (Amref) e, tra gli autori del volume, Dominique Boa, Elona Aliko, Hassan Ahmed Mohamed. Modera Michele Colucci (CNR – Ismed).
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
ottima iniziativa!
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Beh sono arrivati dopo 17 anni ma sono arrivati eh 😀
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ahahahahahah! Con caaaalma 😀
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Ponderatissssssimi!! 😀 😀
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Metti che quello che doveva farlo poi, ecco, arriva l’altro che, e tutti insieme a dire che, e tutti insieme a dire: occhio che arriva un altro e… 17 anni, ci sta 😀
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Parliamo anche di nipoti e “congiunti”, la parola del giorno 😀 Dalle istituzioni comunque dimostrano sempre un talento innato nell’arrancare :))))
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credo ci sia una scuola 😉
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Una setta, sì sì 😀
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ahahahahahahah! Tremendi voi 8! 😀
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😀 😀 😀 😀
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😉
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Buongiorno ☺️
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Hola! 🙂
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🙂
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