Una profonda riflessione sull’amore e sulla colpa: da questi elementi nasce “Sete“, il nuovo romanzo firmato da Amélie Nothomb in cui l’autrice belga dà voce e corpo a Gesù Cristo e offre a chi legge una versione personalissima della Passione del figlio di Dio.
Il Cristo di “Sete” è infatti umano sopra ogni cosa, innamorato di Maria Maddalena, figlio amorevole e sofferente nel corpo. Il testo è sicuramente audace e vibrante, celebra la vita ed esalta l’intricato meccanismo con cui corpo e mente sono legati. “Sete” è il 28esimo romanzo di Amélie Nothomb. La traduzione è di Isabella Mattazzi.
Amélie Nothomb è nata a Kobe (Giappone) nel 1967. Autrice francofona, ha esordito nel 1992 con “Igiene dell’assassino” e da allora pubblica un libro all’anno, suscitando sempre entusiasmo e polemiche. Tradotta in oltre 45 lingue, ha venduto nel mondo più di 16 milioni di copie. Moltissimi i premi letterari vinti e le trasposizioni cinematografiche e teatrali tratte dai suoi romanzi, tutti tradotti in Italia da Voland, la casa editrice a cui Amélie ha dichiarato in varie interviste di voler rimanere fedele.
SCHEDA DEL LIBRO
Amélie Nothomb, “Sete”
Edizioni: Voland
Pagine: 128
Euro: 16,00
Codice EAN: 978-88-6243-402-7
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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