Arte

“Anche i muri parlano”, Keith Haring inaugura gli incontri sulla street art

Il muro ci difende, ma ci separa. Ci nasconde, ma lo usiamo per esprimerci. Ci protegge, ma lo vogliamo scavalcare. Unisce dividendo. Cela rivelandosi. Un muro non ha mai un lato solo. Sul muro si lasciano tracce, si scrive o si dipinge. Le iscrizioni sui muri sono guizzi di senso che muovono passioni contrastanti, sono un racconto che si dispiega lungo le vie centrali e i vicoli secondari della città.

Quando l’arte spezza le cornici in cui è abitualmente costretta per invadere la strada e lo spazio urbano, allora si parla di street art. Opere insolite, costruite con tecniche diverse e unite dalla volontà di giungere a un pubblico che non è soltanto quello delle gallerie o dei musei, ma anche il passante occasionale.
74674408_10220425536812565_2458924375311646720_nIn questo nuovo ciclo di eventi del “Circolo d’Arte” alla “Casa d’Inchiostro”, condotti da Marilisa Mastropierro, si osserveranno e studieranno i lavori di Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Frank Shepard Fairey, Banksy e Blu. Tramite l’arte urbana hanno scelto di raccontare gli eventi storici dei giorni d’oggi, la società che ci circonda, paure, ansie e frustrazioni dei nostri tempi. Artisti uniti da un unico conduttore, analizzato attraverso una molteplicità di aspetti che invitano alla riflessione e all’esplorazione del concetto di muro.

Il primo artista di cui ci si occuperà sarà Keith Haring. Graffitismo, esplosione di colori, pop art, cultura metropolitana sono vari modi per catalogare la sua arte. Il suo mondo è un immaginario sorretto da corpi intrecciati e immagini entrate nella storia, per uno stile unico in grado di espandersi oltre i confini dell’apprezzamento di nicchia.

Il “Circolo d’Arte” alla “Casa d’Inchiostro” è un luogo interamente dedicato alla visione di opere d’arte, dove promuovere l’arte stessa e la cultura in tutte le sue forme. Un luogo dove ci si scambia idee, punti di vista, opinioni, facendo dell’arte una comune passione, un punto di vista da cui partire per leggere il mondo. Durante ogni singolo incontro verranno proiettate alcune opere dell’artista proposto e ognuno dei partecipanti avrà modo di soffermarsi, confrontarsi, riflettere su dettagli che altrimenti sfuggirebbero, inquadrando l’opera nel contesto storico in cui è stata realizzata, saziando la curiosità intellettuale sull’artista, sulle sue idee, le emozioni e sulle tecniche utilizzate.

L’incontro prevede una quota di partecipazione di 10 euro. 5 euro, invece, per gli studenti. L’appuntamento è per domenica 17 novembre alle 18.30 presso la sede di piazza del Fante 10 (Casa d’Inchiostro c/o ISIPSé), interno 6 – primo piano. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (25). Informazioni e prenotazioni: mastropierro@casadinchiostro.it.

The Parallel Vision  ­_ Redazione)

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