Arte

“Reti di Ricordi”, al MACRO 29 artisti per la seconda giornata di lavori

Il progetto “Reti di Ricordi“, dopo la giornata del 5 giugno 2019 al MACRO in cui si sono susseguiti memorie, dialoghi e proposte su ciò che il Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” è stato nella sua sede di Palazzo Brancaccio, continua il suo percorso di approfondimento e propone, a 2 anni esatti, giovedì 31 ottobre 2019, una seconda giornata di lavoro nell’Auditorium del MACRO ASILO (Via Nizza 138, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20).

Infatti il 31 ottobre 2017 alle ore 19, le porte del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” a Palazzo Brancaccio si chiudevano alle spalle del folto pubblico che l’aveva animato in quell’ultimo giorno. Pochi mesi dopo iniziava il trasferimento delle collezioni presso il Museo delle Civiltà (MuCiv) all’Eur.
tucci invito 31ottobre2019:Layout 1Da un lato si vogliono seguire le sorti delle preziose collezioni del Museo Tucci, solo in parte riesposte al MuCiv, ma per lo più ancora imballate nei depositi; dall’altro è importante continuare a valorizzare la memoria di ciò che il Museo Tucci è stato nella sua sede di Palazzo Brancaccio, ricordando la rete di relazioni creatasi nel tempo (dal 1957 al 2017) tra le opere e le persone che in quella sede le hanno studiate, custodite, protette, visitate e le relazioni tra le collezioni ospitate a Palazzo Brancaccio e il quartiere Esquilino, da decenni luogo di insediamento di comunità asiatiche.

Gli interventi saranno di Donatella Mazzeo, Paola D’Amore, Adriano Rossi, Fabio Scialpi, Giovanni Belardi, Gabriele Novembri, Massimo Livadiotti, Michele Marinaccio, Claudio Strinati, Vittoria Biasi, Roberta Maola e Silvia Stucky. Moderano Roberta Melasecca e Silvia Stucky.

Per il progetto “Reti di Ricordi“, inoltre, 29 artisti sono stati invitati ad “adottare” un oggetto delle collezioni del museo per dar vita ad una nuova opera: il 5 giugno ogni artista ha presentato al pubblico dell’Auditorium del MACRO 2 immagini, quella dell’oggetto adottato e quella del progetto/opera. Il 31 ottobre, alle 18, gli artisti mostreranno le immagini dell’oggetto adottato e questa volta dell’opera finita, in un intervento più ampio parlato o performativo.

The Parallel Vision  ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...