“Io credo che il cammino salverà questa società malata. Perché camminare salva prima di tutto noi stessi“. Alessandra Beltrame ci porta nel suo mondo intimo fatto di sentieri, incontri e ricerca di senso della vita in cui il cammino, quale atto ineludibile del nostro stare sulla terra, diventa invito, messaggio, denuncia, atto di tenerezza e inno alla consapevolezza.
Nel suo “Nati per camminare” la protagonista fa della sua esperienza materia che si appiccica alle suole, si sporca dell’odore e della polvere del mondo: il cammino è atto politico, è scelta di libertà contro i luoghi comuni, le cattive abitudini, la disumanità. Perché nasciamo bipedi, non stanziali. Perché chi migra non può essere fermato. Possiamo erigere muri, barriere, ma saranno sempre ostacoli parziali alla volontà, all’esigenza, all’urgenza dell’uomo di spostarsi. Perché siamo come il vento, come il tempo che procede inesorabile. Perciò dobbiamo andare. Al ritmo del nostro cuore e del nostro respiro. Perché noi siamo fatti per camminare.

Alessandra Beltrame è nata a Treviso nel 1964 e vive tra Udine e Milano. È stata giornalista per Grazia, Donna Moderna, Confidenze, Messaggero Veneto. Dirige In Alto, rivista della Società Alpina Friulana. Cammina appena può, a volte con il suo cane. Con Ediciclo ha pubblicato “Io cammino da sola” (2017). Il suo blog: iocammino.org.
Alessandra Beltrame, “Nati per camminare”
Edizioni: Ediciclo Editore
Pagine: 160
Euro: 14,50
Codice ISBN: 978-88-6549-285-7
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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