È stata inaugurata “Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea“, la rassegna curata da Lorenzo Benedetti che rinnova l’appuntamento con l’arte contemporanea nei monumentali spazi del Palatino, realizzata con il coordinamento scientifico della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane.
15 le opere di altrettanti artisti italiani e internazionali invitati a partecipare, i quali hanno rielaborato o creato le loro opere in funzione del luogo: un’area archeologica particolarmente carica di grandiosi segni del passato, importante condizione di confronto.

“Kronos e Kairos” espone le opere di Nina Beier, Catherine Biocca, Fabrizio Cotognini, Dario D’Aronco, Rä di Martino, Jimmie Durham, Kasia Fudakowski, Giuseppe Gabellone, Hans Josephsohn, Oliver Laric, Cristina Lucas, Matt Mullican, Hans Op de Beeck, Giovanni Ozzola e Fernando Sánchez Castillo.
I manufatti scelti, tra audiovisivi e installazioni, si combinano con gli scenari dei palazzi imperiali: dalle monumentali Arcate Severiane alla quiete dello Stadio Palatino, dalla spazialità del peristilio inferiore della Domus Augustana fino al piacere estetico della Sala dei Capitelli. L’antico e il contemporaneo si sostengono e accolgono vicendevolmente, aprendo il varco ad una relazione continua tra il mondo di ieri e quello di oggi.
“Kronos e Kairos” resterà aperta al pubblico fino a domenica 3 novembre nei seguenti orari:
– 19 luglio – 30 settembre: dalle 10 alle 17
– 1 ottobre – 3 novembre: dalle 9 alle 16
Tutti i biglietti del Parco archeologico del Colosseo danno accesso all’area mostra (Arcate Severiane, Stadio Palatino e Domus Augustana). Ingresso: 12 euro, ridotto 2 euro.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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