Si chiama “OLO” la perfomance d’esordio di Lu.Pa, il progetto creato da Lulù Nuti e Pamela Pintus all’interno di Spazio Y (Via dei Quintili 144, zona Centocelle). L’evento, inaugurato nella serata di ieri, aprirà al pubblico giovedì 3 maggio alle 19.30 e rappresenta un nuovo capitolo di “Dialogues”, il ciclo espositivo della galleria romana che invita coppie di artisti a realizzare lavori site specific, in un doppio dialogo che interessa le loro singole specificità e l’interazione con lo spazio espositivo.
Partendo dal tramonto, nell’arco di 24 ore, Nuti e Pintus si inseguiranno, chiuse all’interno dello spazio espositivo, tracciando e cancellando ininterrottamente una linea continua.
L’azione è stata seguita dal pubblico solo dall’esterno, attraverso una fessura praticata nella parete che dà su strada e mediante un monitor che dalle 20.06 alle 23 del 29 aprile ha trasmesso in streaming la ripresa effettuata da una telecamera interna.
Successivamente, il 3 maggio, ci sarà la restituzione al pubblico delle tracce lasciate dalla performance all’interno dello spazio e un dispositivo pensato come un lavoro indipendente, che permetterà di osservare il video registrato durante le 24 ore dell’azione performativa. Durante il periodo della mostra sarà inoltre presentata un’opera a tiratura limitata frutto della collaborazione delle due artiste e acquistabile presso lo spazio espositivo, con la cui vendita si sostiene l’operato di Spazio Y.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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