Arte

Quadriennale d’arte a Roma, un ponte tra l’Italia e il mondo

Visibilità, formazione, innovatività. Oltre alla grande novità del direttore artistico. La 17esima edizione della Quadriennale d’arte di Roma mira a consolidarsi come istituzione e a rendersi interlocutore con l’estero per creare scambi culturali e portare avanti l’arte italiana nel mondo.

La Quadriennale, progettata per il 2020, rappresenta il punto di arrivo di una serie di iniziative promosse dalla Fondazione La Quadriennale di Roma a partire dal 2018. Durante tutto l’arco del triennio, infatti, ci saranno attività regolari dedicate alla promozione dell’arte italiana contemporanea sotto la guida del direttore artistico Sara Cosulich, che ha scelto di coinvolgere nel progetto anche Stefano Collicelli Cagol come co-responsabile della curatela della mostra del 2020.

Sarah Cosulich foto Dario Muzzarini

Sarah Cosulich (foto: Dario Muzzarini)

È un grande privilegio la mia nomina di direttore artistico della Quadriennale di Roma, soprattutto per guidare un programma a lungo termine, per dare forza a un’istituzione che agirà in modalità diverse” spiega la Cosulich. Che porta in questa esperienza due novità interessanti.

Q-Rated è infatti la serie di workshop e simposi in Italia che stimoleranno il dialogo e lo scambio di idee sul territorio e proveranno ad arricchire le prospettive degli artisti e la loro apertura verso l’esterno. Q-International, invece, è un’iniziativa focalizzata a sostenere le istituzioni straniere che espongono artisti italiani, ampliando la conoscenza internazionale del loro lavoro.

Stefano Collicelli Cagol foto Dario Muzzarini

Stefano Collicelli Cagol (foto: Dario Muzzarini)

Q-Rated è un’iniziativa di formazione allargata, con workshop che si terranno tre volte all’anno per tre giorni in diverse città italiane, aperti a giovani artisti e curatori italiani che dialogheranno con colleghi esteri” racconta il direttore artistico. “Mentre con Q-International riusciremo a promuovere gli artisti italiani e a farci conoscere come istituzione attiva, diventando un interlocutore trasparente, flessibile e aperto“.

A questi eventi si aggiungono i simposi annuali che si terranno a Roma e si concentreranno su diverse tematiche, anche grazie alla partecipazione di studiosi, accademici, critici oltre che di curatori e artisti. A monte di tutto c’è anche una terza iniziativa, ovvero Q2020, cioè l’iter preparatorio di ricerca e allo stesso tempo l’esito finale, la 17esima Quadriennale d’arte del 2020.

FRANCO BERNABE'

Franco Bernabè

Abbiamo realizzato un percorso complesso, con poco tempo a disposizione per organizzare tutto” conclude Franco Bernabè, presidente della Fondazione La Quadriennale. “La ricerca si è concentrata sulla visione di giovani curatori più che di giovani artisti. Ci saranno 10 curatori per 10 tesi in mostra che trasmetteranno una visione fresca dell’arte contemporanea. Questo progetto ha una valenza di visibilità per l’Italia quindi può interessare tanti partner privati, di cui abbiamo bisogno. Grazie agli sponsor e ai contributi del ministero, infatti, abbiamo risparmiato quasi 300.000 euro. Siamo poi partiti da poco con il fundraising e grazie alla normativa, beneficiamo dell’art bonus. Dobbiamo trovare progetti specifici che possano essere benificio per il partner e che allo stesso tempo diano a noi risorse“.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...