Arte

“Their Mortal Remains”, la leggenda dei Pink Floyd al Macro

50 anni di Pink Floyd racchiusi nelle stanze del Macro di Via Nizza, dove proprio stamattina è stata presentata “The Pink Floyd Exhibition: their mortal remains“, la monumentale mostra dedicata al leggendario gruppo britannico fondato da Syd Barrett nel 1965 che sarà aperta al pubblico dal 19 gennaio fino all’1 luglio.

(AGGIORNAMENTO [mercoledì 16 maggio ore 18]: la fine di “The Pink Floyd Exhibition: their mortal remains” era in programma per l’1 luglio. Poche ore fa l’annuncio che la mostra terminerà DOMENICA 27 MAGGIO)

Their mortal remains” esce per la prima volta dal Regno Unito e sceglie proprio Roma come tappa inaugurale del suo percorso europeo. La mostra è sotto tanti aspetti affascinante e si distingue per la ricchezza di materiale proposto al pubblico. Non a caso ha avuto la benedizione di Nick Mason e Roger Waters, entrambi presenti alla presentazione di oggi assieme al sindaco Virginia Raggi e al vice sindaco Luca Bergamo.

 

Questa non è una mostra, ma un’esperienza. Chi non ha mai visto dal vivo i Pink Floyd qui ha la possibilità di recuperare un pochino. Questo appuntamento ha un valore straordinario: sono stati proprio i Pink Floyd a scegliere Roma come prima tappa fuori dal Regno Unito” sottolinea Bergamo.

Il valore di questo evento mondiale sta proprio nell’eccellente caratura degli oggetti in mostra: oltre 350 tra chitarre, amplificatori, sintetizzatori, pedaliere, batterie, dischi, quaderni, partiture, fotografie e ovviamente tanti video e tantissima musica, il vero elemento caratterizzante l’esposizione.

 

Per tutta la durata del percorso, rigorosamente allestito in ordine cronologico, indossarete le cuffie fornite all’ingresso della mostra attraverso le quali potrete ascoltare le canzoni dei Pink Floyd diverse da sezione a sezione, puntellate dai racconti sulla genesi dei pezzi, curiosità, aneddoti sulla ricerca e la costruzione del suono messo assieme da Roger Waters, Nick Mason, David Gilmour, Syd Barrett e Richard Wright.

Their mortal remains” è un viaggio emozionante e avvolgente attraverso tutta la discografia dei Pink Floyd: dall’esordio scintillante di “The piper at the gates of dawn” (1967) ai successivi “A saucerful of secrets” (1968) e “Ummagumma” (1969), fino a “The dark side of the moon” (1973), “Wish you were here” (1975), “The wall” (1979), “The final cut” (1983) e “The division bell” (1994), solo per citarne alcuni.

 

E in mezzo ai filmati in cui Gilmour e Waters raccontano come hanno scritto “Wish you were here” (“ancora oggi, una delle nostre canzoni migliori“, ricorda lo stesso chitarrista) e dove Alan Parsons spiega il mondo legato alla ricerca e alla sperimentazione del suono dei Floyd, vi aspetta una sorpresa finale che di sicuro non vi deluderà, da godere stavolta senza cuffie.

Their mortal remains” sarà aperta dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 21 in Via Nizza 138. Il costo del biglietto è di 18 euro, ridotto 16 euro, studenti 14 euro. La mostra è curata da Aubrey “Po” Powell e Paula Webb Stainton ed è prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo, MondoMostre, Live Nation e Concert Productions International B.V. Tutte le informazioni le trovate su www.pinkfloydexhibition.com.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...