Lo scorso giovedì 26 ottobre è stato presentato “La storia del Punk” (Hoepli) all’Hard Rock Cafe di Via Veneto 62, un volume “definitivo” sulla storia di questo genere a firma di Stefano Gilardino. Per l’occasione, l’ospite d’onore della serata è stato nientemeno che uno dei padri del punk, ovvero il fondatore e primo bassista dei Sex Pistols Glen Matlock, che ha partecipato al dibattito sul libro e si è esibito con alcuni pezzi in acustico.
L’incontro, moderato da Luca Valtorta, è stata l’occasione per ricordare assieme a Matlock episodi e aneddoti dei Pistols e della Londra degli anni ’60 e ’70, nonché pretesto per festeggiare insieme i 40 anni di “Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols” (Virgin Records), primo e unico disco della band di Johnny Rotten uscito il 28 ottobre del 1977.

“La storia del Punk” ripercorre cronologicamente la nascita, l’ascesa e le continue evoluzioni di un genere che Stooges, New York Dolls, Sex Pistols, Ramones e molti altri hanno contribuito a rendere di portata mondiale e che ha dato vita a decine di sottogeneri come hardcore, metalcore, emo, post punk.
Il volume è articolato in grandi capitoli specifici, ognuno dei quali si conclude con una discografia consigliata per un totale di oltre 200 titoli proposti ed è ricco di aneddoti, curiosità, analisi dei brani, citazioni, box informativi, interviste realizzate dallo stesso Gilardino. Lo trovate in tutte le librerie, fisiche e online e anche su www.hoepli.it.

Stefano Gilardino, “La storia del Punk”
Edizioni: Hoepli
Pagine: 368
Euro: 29,90
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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Ho pensato l’ennesimo libro sul punk ma Ne ho letto bene in una recensione. Deve esser stato interessante l’incontro visto che c’era Matlock.
Sì, l’incontro è stato emozionante. Eravamo davanti a una vera leggenda della musica! Poi ha suonato un po’ di pezzi (svociato eh, niente di che) e si è fatto foto con tutti. Niente da dire, un evento bellissimo 🙂
Il libro devo ancora riceverlo, quindi non so dirti. A occhio e croce, avendolo sfogliato velocemente, sembra un ottimo volume da consultazione quando ti serve qualche informazione. E poi ci sono parecchie storielle e aneddoti carini 🙂 Ti saprò dire di più quando l’avrò letto come si deve 🙂