Cultura Musica

#VillaAda2016: Spaghetti Unplugged Festivalbar, 90’s Edition

Ieri sera a Villa Ada – Roma incontra il Mondo erano gli anni ’90, grazie a un live Spaghetti interamente dedicato al Festivalbar. Alla conduzione l’irriverente Matteo Corradini.

Nella prima parte della serata si esibiscono band emergenti con un loro pezzo e un classico del Festivalbar: apre Scala Shepard con “Donatella riarrangiato in “perché continuano a chiamarmi… Scala Shepard!”, seguiti da Le Larve, che con Chiazzetta si cimenta in “Grande Baboomba“, uscendone a testa alta.

Jonny Blizt canta “Un raggio di sole“, i Mc Fly’s Got Time “Tieni il tempo“. Il Branco osa nell’arrangiamento aprendo con voce graffiata e accenni di chitarra “Qualcosa di grande” dei Lunapop, concluso poi  a cappella.

Anche i Veeblefetzer si lasciano andare a sperimentazioni con “L’estate sta finendo” rifatta in chiave ska, portando sul palco suosafono e tromba.

Salgono quindi sul palco i vincitori dell’open mic: i De Canto, con il loro “Riposo del guerriero” e il punkautore Chiazzetta che trascina il pubblico con un medley Festivalbar a cassa dritta.

Il live prosegue con una band di supporto ai cantautori che si distingue con un’intro a “Mare Mare” in cui la voce di Rosso Petrolio si intreccia con il sax (bravissimo David Cerasuolo), e – più avanti – con un grintoso solo di chitarra di Fabio Garzia su “Battito Animale” cantata da Megha.

Sul palco anche Federico Baroni direttamente da Rimini, che canta i Negramaro. Scendono gocce di pioggia ma il pubblico non se ne va e canta il brano successivo: “Acqua azzurra acqua chiara“, insieme a Gabriele Lopez.

Poi un momento al femminile con Giulia Attardi che interpreta “Non sono una signora“, seguita dal camaleontico Tommaso Di Giulio che omaggia Gianna Nannini al Festivalbar ’84 cantando “Fotoromanza” tra balletti e spargimenti di fogli.

Gianmarco Dottori e Matteo Gabbianelli in duetto invece si trasformano in Vasco Rossi, facendo saltare tutta Villa Ada a suon di “Bollicine“.

La chiusura del live è affidata agli Anonima Armonisti, al loro penultimo concerto prima dello scioglimento. Un medley a sette voci.

E alla fine si torna a Villa Ada – Roma incontra il Mondo 2016. Davide Dose, l’anima di Spaghetti Unplugghed, dà l’arrivederci a ottobre, al Marmo.

(Macher)


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