Romaeuropa compie 31 anni. Va detto subito, perché sono pochi i festival così longevi qui in Italia. Un evento ricchissimo, trasversale, denso di novità e di artisti eccellenti che dal 21 settembre al 3 dicembre invaderà 20 spazi della Capitale con musica, teatro, arte, performance, tecnologia. Con un corposo “assaggio” da oggi, 24 giugno, fino al 18 settembre.
L’anteprima del Romaeuropa Festival 2016 inizia infatti con il progetto “Patrimonio e Creazione“, realizzato assieme alla Soprintendenza per l’area archeologica centrale di Roma e presentato lo scorso 28 aprile dal Ministro Dario Franceschini.
Inoltre, appuntamento con la mostra “Par tibi, Roma, nihil“, ideata da Monique Veaute e curata da Raffaella Frascarelli, Presidente della Nomas Foundation e con “Palamede, La storia” di Alessandro Baricco entrambi nell’Area Archeologica del Palatino.
Ma è solo la punta dell’iceberg. Romaeuropa 2016 prevede 51 appuntamenti dedicati alla creazione contemporanea, di cui 34 in prima italiana, 524 artisti coinvolti, 34 compagnie che partecipano al REf per la prima volta e 145 giorni totali di attività, inclusa l’anteprima che parte da oggi.
“Si riflette ancora parecchio sull’Europa da parte di molti artisti“, racconta Fabrizio Grifasi, direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa. “Molti spettacoli infatti sono legati a problematiche europee come l’immigrazione” gli fa eco Monique Veaute, presidente della Fondazione.
E ad aprire REf16 a settembre sarà Hofesh Shechter, coreografo tra i più acclamati nel panorama internazionale, al Teatro Argentina con il debutto italiano di “Barbarians“, un lavoro dal ritmo forsennato e articolato in tre capitoli sull’intimità, la passione e la banalità dell’amore.
Tra la selva di appuntamenti che il festival romano propone ci saranno anche Ben Frost in “Music for Sòlaris“, progetto musicale creato assieme a Brian Eno e Danìel Bjarnason; “3D Water Matrix“, un’enorme macchina robotizzata in grado di scolpire una cascata d’acqua ideata da Shiro Takatani; il concorso internazionale “Sound of Silence” dedicato alla composizione musicale per immagini, a cui hanno risposto 190 artisti da tutta Europa; e molto, molto altro!
Da segnalare, infine, una incredibile maratona dedicata a William Shakespeare per i 400 anni dalla sua morte. Il collettivo inglese Forced Entertainment proporrà infatti il monumentale “Complete Works – Table Top Shakespeare“, ovvero 36 commedie del Bardo spalmate in 8 giorni in cui ciascun testo sarà miniaturizzato in forma di monologo da 50 minuti.
A QUESTO LINK trovate il programma completo di Romaeuropa 2016. Ulteriori dettagli sul festival sono disponibili collegandosi alla Pagina Facebook Ufficiale della manifestazione romana.
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