Claudia Schiffer e Giulio Cesare, Jeanne Moreau e Luigi XIV, l’imperatore Augusto e l’alto ufficiale delle forze armate francesi Jean Bernard. Tutti nello stesso spazio e nello stesso momento.
È “Immagine di Potere”, la prima retrospettiva in Italia di Olivier Roller, a cura di Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz e presentata nell’ambito de “La Francia in scena”, la stagione artistica dell’Institut Français realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, di cui vi ho parlato circa un mese fa.
Dal 15 giugno al 17 luglio a Roma, il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps ospita 18 opere del fotografo francese esperto di ritrattistica contemporanea che si appresta a entrare nell’olimpo dei grandi protagonisti della fotografia mondiale. Una panoramica che sintetizza i 2 grandi filoni di ricerca di Roller: da un lato i ritratti dei potenti del mondo di oggi, protagonisti della politica, dei media e della finanza internazionale; dall’altro, la ricerca sulla scultura classica che si traduce in ritratti di statue romane.
Una ricerca nata da una commissione del Louvre di Parigi e proseguita attraverso le collezioni di alcuni fra i più importanti musei al mondo come il British Museum, il Museo Archeologico di Siviglia e quello di Napoli, lo Chateau de Versailles, i Musei Capitolini e, adesso, anche il Museo Nazionale Romano.
“Immagine di Potere” presenta un progetto espositivo site specific che mette dunque in relazione la fotografia contemporanea e l’arte classica, stabilendo un dialogo fra gli scatti di Roller e le sculture di divinità e imperatori romani della collezione di Palazzo Altemps.
Realismo estremo e radicalità dello sguardo sono tratti distintivi della poetica di Roller. Ma è soprattutto la luce il segno attraverso il quale l’artista francese fa esplodere tutte le sfumature del potere umano: la maestosità e la sua capacità di sedurre ma anche l’evanescenza e la caducità.
“Immagine di Potere” è stata realizzata da Spazio Nuovo Contemporary Art e sarà inaugurata mercoledì 15 giugno alle 19 in Via di Sant’Apollinare 8, alla presenza dell’artista, dei curatori della mostra e dei curatori del Museo.
Scopri di più da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

spettacolo
Eh sì! E chissà dal vivo come sono 🙂