Il weekend dell’Associazione Culture del Mondo comincia domani alle 18.30 con la proiezione di “Tibetan Warrior“, documentario pluripremiato del regista svizzero Dodo Hunziker che sarà in programma presso il cinema Farnese di Roma.
Il lungometraggio, realizzato senza il sostegno di una vera e propria sceneggiatura, rappresenta una testimonianza diretta della complessa realtà politica e sociale del Tibet e nello stesso tempo racconta l’anelito di libertà di una generazione ferita nell’orgoglio ma indomita.

Il musicista tibetano Loten Namling, in esilio in Svizzera, intraprende un viaggio dall’Europa all’India per scoprire cosa si nasconde dietro le gesta estreme dei suoi connazionali che, come nuova forma di protesta contro l’oppressione cinese, arrivano a darsi fuoco.
Incontrerà rappresentanti del Parlamento svizzero, il Ministro dell’Economia Schneider-Ammann, alcuni ex prigionieri politici, esponenti del mondo della cultura tibetana, giovani attivisti e infine chiederà lumi a Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, per conoscere la sua opinione sul conflitto cinese-tibetano.

In occasione della proiezione di “Tibetan Warrior“, in lingua originale con sottotitoli in italiano, sarà presente in sala il protagonista Loten Namling.
L’evento ha ricevuto il sostegno dell’Associazione Italia-Tibet e la collaborazione di Aref, Bibliothè, Casa del Tibet-Roma, Fondazione Maitreya, Giamsè Jhien Pen Onlus, Kappabit srl, Tso Pema Non-Profit e Istituto Samantabhadra.

Il cinema Farnese si trova in Piazza Campo de’ Fiori 56. Il costo del biglietto è di 10 Euro e i proventi della serata verranno devoluti a favore del Progetto “Thap She Sarpa – Nuovo Metodo – Insegnanti per la cultura tibetana del Terzo Millennio”. Ulteriori dettagli su “Tibetan Warrior” sono disponibili collegandosi alla Pagina Facebook dell’evento.
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