Si chiama “Corti ma Lirici“, è un’iniziativa di Roberto Cavosi e rappresenta un progetto assai interessante e curioso. In cosa consiste? cinquantacinque giovani artisti tra cantanti lirici, musicisti, compositori, librettisti, costumisti e scenografi porteranno sul palco del Teatro Eliseo di Roma un progetto virtuoso, dove la musica colta incontra le tematiche più attuali.
Appuntamento venerdì 20 e sabato 21 maggio, allora, quando presso lo spazio di Via Nazionale 183 verranno rappresentate tre opere, scritte rispettivamente da Aurora Martina Meneo (“E luce fu“), Fabio Marson (“Rest in Picture“) e Sara Cavosi (“La sopravvivenza della specie“).

“Corti ma Lirici” è forse un’iniziativa più unica che rara, in Italia. “Confrontarsi con questi corti è ‘un esperimento’ che richiede cura e poesia” dichiara Cavosi, che degli spettacoli cura anche la regia. “Nelle tre opere emergono le contraddizioni del nostro vivere comune contrapposte al grande mistero della vita e della morte, un confronto anche tragicomico che mette a nudo le nostre debolezze, la nostra tanto ineluttabile quanto umoristica fragilità umana“.
Da molti anni Cavosi lavora con attenzione alla ricerca di un rapporto più stretto tra parole e musica, porgendo sempre più attenzione al lavoro delle nuove generazioni e alla capacità creativa dei nuovi drammaturghi. Mosso da queste due “esigenze”, ha quindi deciso di spronare alcuni giovani nella scrittura di brevi libretti d’opera, il genere artistico che maggiormente ci rappresenta nel mondo.

Il progetto è reso ancora più prestigioso dal coinvolgimento di alcune grandi istituzioni culturali di Roma e d’Italia come il Conservatorio Santa Cecilia, l’Accademia Costume & Moda e l’Accademia di Belle Arti, che hanno lavorato in sinergia con il Teatro Eliseo, l’Associazione Oltreconfine e la Società Italiana degli Autori ed Editori.
“Un piccolo progetto virtuoso” spiega Luca Barbareschi, direttore artistico del Teatro Eliseo, “che fa della formazione un momento unico per sperimentare modelli innovativi, individuare giovani talenti, incoraggiare l’innovazione linguistica e sostenere la nostra più celebrata tradizione: l’Opera Lirica“.

Il costo del biglietto per “Corti ma Lirici” è di 15 Euro per la platea, 10 Euro per la galleria. Gli spettacoli iniziano alle 20. Ulteriori dettagli sull’iniziativa sono disponibili collegandosi alla Pagina Facebook dell’evento.
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