Se vi capita di fare un giro sui Monti Lepini del Lazio, una catena montuosa che si trova a cavallo tra le province di Latina e Roma, non ci trovereste soltanto castagne, falchi pellegrini, corvi imperiali e la meravigliosa Oasi di Ninfa, un monumento naturale di Cisterna di Latina al confine con Norma e Sermoneta. Perché a un certo punto vi capiterà di riconoscere un certo profumo, un’essenza inconfondibile che arriva da una parete rocciosa scoscesa, dove a prima vista c’è solo il piccolo comune di Norma, ma che nasconde in realtà il primo Museo del Cioccolato d’Italia, fondato nel 1995 da una generazione di produttori attiva dal ’77, quando in questa zona si cominciò a produrre il cosiddetto “Cibo degli Dei”.
Il Museo del Cioccolato di Norma nasce dall’amore e dalla passione del Gruppo Antica Norba per lo straordinario prodotto arrivato tanti secoli fa dal Nuovo Mondo. In origine attivi nel settore della panificazione, la nuova generazione di imprenditori affianca alla produzione di pane quella del cioccolato, fino all’apertura del Museo che, ad oggi, conta più di 20.000 visite all’anno.
Sono quattro le sezioni da visitare. La prima, dedicata alla Storia, che ci riporta alla civiltà Maya quando il cioccolato era ritenuto “La bevanda degli Dei”. Successivamente, con Cristoforo Colombo, il cioccolato arriva in Europa come esclusiva bevanda delle Corti Imperiali. Si passa poi alla sezione della Coltura, dove si spiegano tutte le fasi che dalla pianta (Theobroma cacao) portavano alla lavorazione dei semi. Il museo prosegue poi con una raccolta di Curiosità legate al cioccolato: antiche stampe pubblicitarie, vecchie confezioni, bilance e cioccolatiere d’epoca ritrovate nei mercatini di tutta Europa. Infine, l’ultima sezione riguarda La Fabbrica Antica dove, attraverso una sala a vetri, è possibile ammirare la ricostruzione con macchine originali di una Antica Fabbrica di Cioccolato.
Il Museo del Cioccolato di Norma mette inoltre a disposizione dei visitatori una vera e propria Scuola del Cioccolato, una sala apposita dove i bambini possono realizzare la propria tavoletta e portarla poi a casa! Il servizio è facoltativo, va prenotato in anticipo ed è possibile solo per gruppi di minimo 20 persone. Per gli anni 2015 e 2016, la Scuola ha un costo promozionale di 5 Euro anziché 10.
Infine, il cuore del Museo del Cioccolato di Norma è rappresentato dalla “Fonte del Cioccolato“, una fontana da cui sgorga il prezioso nettare e che offre a tutti i visitatori un assaggio gratuito.

Nel mese di marzo, il Museo sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30. Il costo del biglietto è di 4,50 Euro, ridotto 2,50 Euro. La struttura è dotata di un’area destinata allo shopping dove potete trovare prodotti biologici, senza glutine, equo-solidali, personalizzabili oppure confezioni di Natale o pasquali. Ulteriori dettagli sul Museo del Cioccolato di Norma sono disponibili collegandosi al sito www.museodelcioccolato.com.
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