Light My Fire, The Crystal Ship, End of the Night, Break on Through (To the Other Side), Alabama Song, The End. Non è il greatest hits dei Doors, ma semplicemente alcune delle canzoni che si trovano in “The Doors“, strepitoso album di debutto della band di Jim Morrison che venne pubblicato il 4 gennaio di 49 anni fa, nel 1967.

Incredibile leggere uno dopo l’altro tutti i pezzi contenuti in quel disco, che rappresenta la prima pietra della leggenda di un gruppo che ancora oggi ha milioni di fan in tutto il mondo, tra vecchie e nuove generazioni.

“The Doors” esce su etichetta Elektra Records, viene prodotto da Paul A. Rothchild e comprende 11 tracce, per un totale di circa 43 minuti di musica eccellente e di parole ormai diventate inni universali. Tutte le canzoni sono state scritte da Morrison assieme a Robby Krieger (chitarra), Ray Manzarek (organo, pianoforte, tastiera basso Fender Rhodes) e John Densmore (batteria), eccetto due: Back Door Man di Willie Dixon e Alabama Song di Bertolt Brecht e Kurt Weill.
“The Doors” è stato un successo anche in termini commerciali. Il disco infatti arrivò alla posizione numero due della classifica Billboard, secondo solo a “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles, mentre il singolo Light My Fire raggiunse la vetta di categoria, vendendo più di un milione di copie.
Il primo disco dei Doors è stato inserito al numero 42 dalla rivista Rolling Stone tra i 500 migliori album di tutti i tempi e, nel 2015, la Library of Congress di Washington ha deciso di includerlo nel National Recording Registry per il suo alto valore storico, artistico e culturale.
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