Durante l’anno del 70esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, la Casa della Memoria e della Storia di Roma allestisce una splendida mostra fotografica che inaugura oggi, mercoledì 18 novembre e che resterà aperta fino all’8 gennaio 2016.

“La cronaca fotografica della Tass. 1945 – La liberazione dell’Europa dal nazifascismo” espone gli scatti della celebre agenzia di stampa russa finora rimasti custoditi nei suoi archivi. La mostra, curata dall’agenzia stessa e dal Centro Russo Borodina-Merano, in collaborazione con ANPI Roma e Zètema Progetto Cultura, ha lo scopo di testimoniare il grande contributo del popolo sovietico alla liberazione dell’Europa dal nazifascismo, impresa durante la quale l’Unione Sovietica perse più di 3,5 milioni di soldati.

Gli scatti dal fronte dei fotografi della Tass sono stati spesso più importanti ed eloquenti della stessa informazione, documentando tra l’altro la liberazione effettuata dai soldati dell’Armata Rossa di Austria, Bulgaria, Ungheria, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia e dei paesi dell’ex-Jugoslavia.

Negli anni 1944-1945, l’esercito sovietico sferrò 14 offensive su territorio estero alle quali presero parte all’incirca 7 milioni di persone, assicurando la liberazione completa o parziale di 11 paesi europei dal giogo nazista. I popoli europei salutarono i soldati sovietici come loro liberatori, ma il prezzo per la loro libertà fu estremamente alto.

“La cronaca fotografica della Tass. 1945 – La liberazione dell’Europa dal nazifascismo” apre oggi pomeriggio alle 17.30 presso la Casa della Memoria e della Storia, in Via San Francesco di Sales 5. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 20. L’ingresso è libero.

Ulteriori dettagli sull’evento sono disponibili collegandosi al sito www.comune.roma.it/cultura.
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