Arte

L’autoritratto di Leonardo da Vinci finalmente svelato. Sarà in mostra ai Musei Capitolini fino al 3 agosto

Per la prima volta esposto a Roma, proveniente dalla Biblioteca Reale di Torino dove è gelosamente custodito in un caveau lontano da tutto e tutti, il leggendario autoritratto di Leonardo da Vinci, l’unico che mostra il vero volto del Maestro, è stato presentato stamattina alla stampa presso i Musei Capitolini di Roma. Un evento unico e difficilmente ripetibile, vista la delicatezza del disegno e ovviamente il suo valore inestimabile, a causa del quale è stato organizzato un imponente servizio di sicurezza che ha garantito protezione e assistenza durante tutto il complicato trasporto dell’opera da Torino alla Capitale, passando per la sede dell’ICRCPAL dove è stato sottoposto agli interventi diagnostici previsti. 

Da domani, martedì 23 giugno, fino a lunedì 3 agosto, l’autoritratto di Leonardo alloggerà dunque nel museo di Piazza del Campidoglio e sarà accessibile ai visitatori, che potranno finalmente godere di questo pezzo senza tempo, realizzato tra il 1515 e il 1516. Nonostante sia davvero un disegno minuscolo (circa 20 x 30 cm) e anche piuttosto sbiadito dai secoli, questo capolavoro di Leonardo conserva un fascino unico, per il semplice motivo che per la prima volta ci si trova faccia a faccia con il Genio toscano. E considerato che probabilmente non ci saranno altre occasioni per vivere un’esperienza del genere, consigliamo davvero di non farsela sfuggire. 

  
“Qualcuno, in merito all’autoritratto, ha parlato di ‘Sindone Laica’”, ricorda Pietro Folena, presidente dell’Associazione Culturale MetaMorfosi, che ha curato assieme a Zètema Progetto Cultura l’organizzazione e la produzione della mostra. “Per me è semplicemente una delle immagini più conosciute al mondo. Inoltre, fa parte di un ciclo di appuntamenti che comprenderanno anche altri maestri come Michelangelo e Raffaello. È un’operazione di cui andiamo orgogliosi e ringrazio molto la Biblioteca Reale di Torino, con cui è nata una grande collaborazione che ha portato anche ad una mostra sull’Arma dei Carabinieri e a un’altra sul Canova“. 

Oltre alla direttrice dell’ICRCPAL Maria Cristina Misiti, presente anche il direttore della Biblioteca Reale di Torino Giovanni Saccani, al quale abbiamo chiesto se questo sia davvero l’unico ritratto del volto di Leonardo o se vanno presi per buoni anche quelli disseminati nei sui stessi dipinti o presenti nelle opere di altri autori, come Verrocchio o Raffaello. “Quando si dice che questo è l’unico autoritratto si intende che è l’unica opera fatta per essere un autoritratto. Moltissimi autori si sono ‘autodisegnati’. Il fatto di poter essere rintracciati anche in altri quadri è da sempre una cosa molto discussa, ma che comunque non ha una definizione di autoritratto nel vero senso della parola. Questo che abbiamo portato qui a Roma rappresenta il solo, vero e certificato volto di Leonardo. Poi ognuno può fare la caccia al tesoro che preferisce”. 

E il tesoro, preziosissimo, rimarrà a Roma per quasi un mese e mezzo a disposizione di chiunque abbia voglia di tuffarsi in uno dei pezzi più incredibili e universalmente conosciuti dell’arte italiana. 

   
 

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