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Libri: Bucci-Bascucci, “I colori dell’inclusione”

"I colori dell'inclusione" racconta un modello per la società e per le aziende del futuro, pubbliche e private

Libri: Bucci-Bascucci, “I colori dell’inclusione” (Serarcangeli)

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I colori dell’inclusione: Integrazione, Famiglia, Impresa” è il volume presentato qualche tempo fa presso la Sala Nassirya del Senato.

Il tutto davanti a rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, manageriale, giornalistico.

Un modello per la società e per le aziende del futuro che coinvolgeranno sia il pubblico che il privato.

Tra i libri che abbiamo amato di più, questo occupa di sicuro una posizione di rilievo ed è uno degli ultimi libri usciti che ci ha maggiormente convinti.

Il libro: “I colori dell’inclusione”

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di diversità e inclusione.

Come dice una nota attivista statunitense:

Diversità è essere invitati alla festa. Inclusione è essere invitati a ballare” (“Diversity is being invited to the party. Inclusion is being asked to dance” – Verna Myers

La diversità è un fatto, l’inclusione è una scelta. La prima rappresenta la pluralità dei punti di vista.

Col termine “inclusione” si intende la capacità di costruire un ambiente dove ognuno sia benvenuto e rispettato.

Questi elementi sono applicabili a qualsiasi contesto della società odierna.

Ma in particolare si prestano a essere al centro dell’azienda del futuro, sia in ambito pubblico che privato.

Un’analisi delle trasformazioni del nostro mondo è quella proposta nel libro “I colori dell’inclusione: Integrazione, Famiglia, Impresa” (Serarcangeli Editore).

Il testo è stato scritto, anche assieme al contributo di professionisti di diversi settori, da:

  • Gianluca Bucci, Professional Coach e fondatore dell’Accademia Italiana Soft Skills
  • Danilo Bascucci, Manager Coach

Il volume è la testimonianza di un viaggio che ha un ambizioso obiettivo.

Ossia quello di “innescare e sviluppare” una cultura dell’inclusione e della diversità attraverso preziose testimonianze ed esperienze vissute nella vita quotidiana.

Si parte con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata dalle Nazioni Unite nel 1948, punto cardine nella storia dell’umanità.

E propone una riflessione sull’evoluzione e il riconoscimento dei diritti dell’individuo, tra eventi storici, aneddoti, fenomeni sociali.

Un insieme di strumenti per capire perché è necessaria l’inclusione affinché le diversità vengano abbattute.

Un esempio di come mettere in pratica questi concetti è offerto dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences.

L’azienda è impegnata nella scoperta e nello sviluppo di farmaci innovativi, che ha reso “integrazione” e “coesione” valori fondamentali della propria mission.

Storie di individui si intrecciano al percorso aziendale, proponendo un modello moderno e vincente di lavoro.

Proprio al mondo del lavoro e a come si debba applicare a questo ambito il concetto di inclusione è dedicata ampia parte del testo.

Un capitolo a parte si occupa di attualità.

Cosa accadrà nel passaggio tra un’epoca post-pandemica che ha segnato la cesura tra la fase precedente e quella che potremmo definire post-moderna?

Da qui l’inizio di un percorso di riorganizzazione aziendale.

“Digitalizzazione” e “smart working” sono espressioni entrate nell’uso frequente durante i mesi di pandemia.

Ma quale sarà il loro futuro negli anni a venire resta oggetto di indagine e di riflessione.

Scheda del libro

  • Gianluca Bucci e Danilo Bascucci, “I colori dell’inclusione: Integrazione, Famiglia, Impresa
  • Edizioni: Serarcangeli
  • Pagine: 184
  • Codice ISBN: 978-88-7408-462-3

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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