Scuola, ottime adesioni al programma “Rimuovere gli ostacoli”

78 istituti hanno fatto richiesta di finanziamento per interventi di mediazione culturale, lingua italiana per stranieri, supporto scolastico
Sono 78 le scuole che hanno aderito all’avviso pubblico “Rimuovere gli ostacoli“.
L’iniziativa รจ rivolta agli Istituti Comprensivi e ai CPIA di Roma Capitale per realizzare interventi d’inclusione a favore di studenti e studentesse con background migratorio.
O in condizione di svantaggio socio-culturale.
Le graduatorie sono online sul sito di Roma Capitale.
“Rimuovere gli ostacoli”: 600.000 euro investiti
600.000 euro investiti per interventi integrati che tengano insieme:
- la mediazione culturale
- la lingua italiana per stranieri
- il supporto scolastico
- l’accoglienza nei gruppi classe
Un impegno quello di Roma Capitale che fa i conti con i dati relativi alla presenza di alunni e alunne stranieri nelle scuole.
Secondo l’annuario statistico di Roma Capitale 2023 nelle scuole della Capitale si contano circa 368mila iscritti (dall’infanzia alle secondarie di secondo grado).
Di questi, 42mila con cittadinanza non italiana, circa il 12%. Ma con picchi di presenza assai piรน consistenti in alcuni municipi e quartieri.
Su scala nazionale a fronte di un totale di studenti e studentesse pari a circa 8,1 milioni, 889.000 hanno background migratorio.
Le proiezioni da qui a 10 anni parlano di circa 1 milione di bambini e bambine con cittadinanza non italiana regolarmente frequentanti.
A questo dato ne va aggiunto un altro, molto significativo: quello della dispersione scolastica.
Se la media generale รจ dell’11,3%, fra gli alunni con cittadinanza straniera si attesta al 36,5%.
Un divario enorme anche in raffronto con gli altri Paesi europei dove lo stesso dato รจ pari mediamente al 25,2%.
Pratelli: “Esigenza di strumenti concreti per studenti con background migratorio”
โA chiusura dei termini per richiedere il finanziamento registriamo una partecipazione molto significativa delle scuole“.
Cosรฌ l’assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli.
“Le scuole sono in prima linea nella sfida dellโinclusione ma troppo spesso sono costrette ad affrontarla a mani nude“.
“Prive degli strumenti necessari per un compito cosรฌ delicato come edificare la societร del futuro“.
“Quella che abbiamo messo in campo รจ una prima risposta, che indica una via anche rispetto ad interventi nazionali necessari“.
“La diffusa partecipazione delle scuole a questo progetto infatti conferma lโesigenza di strumenti concreti di supporto allโinclusione degli studenti con background migratorio“.
Il tutto “nellโottica della scuola democratica, per tutte e per tutti, capace di rimuovere gli ostacoli e dove le differenze diventano una risorsa per il percorso educativo di tutti“.
“Il contrario delle classi separate insommaโ.
โContrastare la povertร educativa e la dispersione scolastica passa necessariamente da azioni come questaโ.
(ยฉ The Parallel Vision โญ ยญ_ Redazione)
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