Mostre Roma a marzo 2026, il weekend della Capitale. 14 proposte

Mostre Roma a marzo 2026: cosa fare nella Capitale questo weekend?
Per lโarte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali.
E per i vostri giorni di svago e leggerezza sembra unโottima notizia.
The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creativitร .
E di iniziative da non lasciarsi sfuggire.
Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 14 che ci sembravano particolarmente interessanti.
Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.
Mostre Roma a marzo 2026: le nostre proposte

“Fragments”, mostra personale di Alessandra Carloni – Chroma Mandrione
Il titolo della mostra nasce dallโidea di frammento come segno che si sovrappone al paesaggio naturale.
Stratificazioni di grafie, simboli e forme astratte che si depositano nel tempo come sedimenti visivi.
Le opere raccontano quindi una natura attraversata e trasformata, dove la presenza dellโuomo e degli animali lascia impronte, mappe e memorie.
In questa nuova serie, Alessandra Carloni costruisce immagini sospese tra dimensione scientifica e immaginario fiabesco.
Gli animali emergono allโinterno di paesaggi silenziosi, nature ferme nel tempo, momenti di quiete.
Il tutto evoca una riflessione quasi darwiniana sullโevoluzione e sulla convivenza tra specie.
Informazioni
- Chroma Mandrione – Via del Mandrione 103
- Dal 28 marzo 2026
- Opening: sabato 28 marzo dalle ore 18
- Web: www.chroma-mandrione.com

“Ovo Sapiens. Origini: sullโessenziale, il necessario, il silenzio”, mostra personale di Walter Musco – Pastry Lab
Da oltre un decennio Walter Musco si fa interprete della Pasqua e lo fa attraverso le sue iconiche โUovaโ.
Dal dialogo con i grandi artisti del nostro tempo come Banksy, Cattelan e Fontana passando per il grande omaggio alla Capitale con la mostra โRoma Cittร Apertaโ del 2024.
Fino allโarte dei manga dello scorso anno.
Il pastry chef romano ha quindi trasformato lโarte del cioccolato in linguaggio culturale.
Fino ad oggi ogni collezione ha raccontato opere e autori replicando gesti, colori o intenzioni attraverso il cioccolato.
Ma ora รจ arrivato il momento in cui il richiamo ai grandi maestri lascia spazio allo sguardo personale.
โOvo Sapiensโ รจ allora la nuova collezione di Uova di Pasqua firmata da Musco.
Informazioni
- Pastry Lab Walter Musco – Largo Benedetto Bompiani 8
- Dal 20 marzo 2026
- Opening: venerdรฌ 20 marzo dalle ore 18.30
- Instagram: Pasticceria Walter Musco

“Le vie dell’acqua”, mostra personale di Annalinda Maso – Antico Lavatoio “La Femminella”
lโAntico Lavatoio La Femminella a Castelnuovo di Porto (RM) riapre al pubblico dopo oltre 10 anni di chiusura.
Per lโoccasione sarร presentato โLe vie dellโacquaโ, un progetto artistico di Annalinda Maso che unisce:
- installazioni site-specific
- performance dal vivo
- narrazione legata alla memoria dei luoghi
Il progetto โLe vie dellโacquaโ esplora il rapporto tra sacro e contemporaneo, ponendo quindi lโacqua come simbolo e filo conduttore della narrazione.
Lโinstallazione restituisce gesti, movimenti e ritualitร del lavoro quotidiano trasformandoli cosรฌ in esperienza artistica e sensoriale.
Videoproiezioni, teli dipinti e performance dialogano con lโarchitettura storica offrendo ai visitatori un percorso immersivo tra storia, mito e memoria collettiva.
Informazioni
- Antico Lavatoio “La Femminella” – Rocca Colonna, Castelnuovo di Porto
- 21-22 marzo 2026
- Instagram: Annalinda Maso

“Drawings from the drawer”, mostra collettiva – Label201
Per la sua prima edizione romana, FakeAuthentic sceglie una cittร che da sempre custodisce opere non ancora svelate.
In questo contesto nasce unโesposizione dedicata a ciรฒ che solitamente rimane ai margini del processo creativo: il disegno preparatorio.
Schizzi e intuizioni, spesso relegati alla fase iniziale del progetto, vengono qui celebrati per la loro fragilitร e per la loro potente capacitร generativa.
La mostra invita a riflettere sul passaggio dallโastrazione del pensiero alla concretezza dellโoggetto.
Portando cosรฌ alla luce idee rimaste nel cassetto e trasformandole in opere tangibili.
Dopo le tappe milanesi presso la Galleria Antonia Jannone, ASSAB ONE e DROPCITY, il collettivo sbarca a Roma negli spazi di Portuense201.
Tra gli artisti ci sono anche Duccio Maria Gambi, Novarino Jendras, Naessi, H501, Millim Studio, Hyperspandrel, Marco Barazzuoli.
E ancora Fabian Buxhofer, S2A, Daniela Pinotti, Ana Aragรฃo, Carton123, Verloren Bekisting e Vormen.
Informazioni
- Portuense 201 – Via Portuense 201
- Fino al 26 marzo 2026
- Instagram: Portuense201

“Arrocco”, installazione di Paolo Martellotti e Marco Celentani – Studio Orma
La mostra nasce da un rapporto di lavoro, dialogo e osservazione tra i 2 artisti.
Per circa un anno Marco Celentani ha frequentato lo studio di Paolo Martellotti come assistente.
Da questa prossimitร รจ emersa infine unโimmagine iniziale, arrivata in sogno, che diventa il nucleo del progetto.
In questa visione, Martellotti appare in penombra, quasi irraggiungibile, nascosto dalle proprie opere, dagli strumenti del proprio fare.
Dagli anni di lavoro sedimentati nello spazio.
“Arrocco” prende forma a partire da questa immagine, traducendola in un’installazione.
Una grande muraglia composta da sculture, tronchi, utensili, pigmenti, libri e materiali provenienti dallo studio di Martellotti a Trastevere.
Gli elementi, sottratti alla loro disposizione abituale e ricomposti secondo il quadro inconscio di Celentani, ridisegnano cosรฌ lo spazio di Studio Orma.
Informazioni
- Studio Orma – Via Francesco Amici 10
- Fino al 23 aprile 2026
- Instagram: Profilo ufficiale

“Franco Marzilli. Il richiamo dei sensi”, mostra personale di Franco Marzilli – Galleria Edarcom Europa
Partita presso la galleria Edarcom Europa la personale di Franco Marzilli dal titolo โIl richiamo dei sensiโ.
La mostra, a cura di Francesco Ciaffi e Alice Crisponi, ripercorre il lavoro e le tematiche principali di Marzilli a 15 anni dalla sua scomparsa.
Lโartista, nato a Roma nel 1934, aveva infatti trasferito da molto tempo il suo indirizzo nel territorio sabino, divenuto in parte anche elemento di ispirazione per il suo immaginario pittorico.
Francesco Ciaffi in catalogo annota che “egli affrontava tematiche tradizionali quali il paesaggio, la natura morta e la figura“.
“Con il peculiare talento di far dialogare forme reali con volumi informaliโ.
Il tutto โattraverso la sua raffinata pittura tonale, fatta di densi colori ad olio resi ruvidi dallโimpasto con le tempere e stesi sul fondo preparato a gesso“.
Informazioni
- Galleria Edarcom Europa – Via Macedonia 12
- Fino al 21 marzo 2026
- Web: www.edarcom.it

โCipro e Italia. Identitร culturali condivise allโalba della storiaโ – Castel Sant’Angelo
Inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente della Repubblica di Cipro Nikos Christodoulidฤซs la Mostra Cipro Italia.
Ospitata negli spazi di Castel SantโAngelo.
Lโesposizione, intitolata โCipro e Italia. Identitร culturali condivise allโalba della storiaโ, รจ aperta al pubblico fino al 30 giugno 2026.
Curata da Anastasia Christophilopoulou, la mostra comprende un percorso espositivo che racconta le connessioni storiche e culturali nel Mediterraneo tra Cipro e lโItalia.
Lโattenzione si concentra in particolare su Sicilia e Sardegna, presentate infatti come nodi strategici di scambio.
Attraverso oggetti e materiali archeologici provenienti da musei italiani e ciprioti, vengono esplorate le rotte marittime e i processi di trasmissione delle conoscenze.
La Mostra Cipro Italia riunisce circa 120 reperti.
Tra i piรน rappresentativi figurano:
- il pendaglio in pietra con figurina a forma di croce dal sito di Souskiou-Laona a Cipro
- la navicella in bronzo rinvenuta a Orroli in Sardegna
- il carrello di Bisenzio conservato al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Un focus specifico รจ dedicato poi alla circolazione dei metalli e delle tecnologie.
Informazioni
- Castel Sant’Angelo
- Fino al 30 giugno 2026
- Web: www.cultura.gov.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Tesori dei Faraoni” – Scuderie del Quirinale
Le Scuderie del Quirinale annunciano la proroga della mostra โTesori dei Faraoniโ fino a domenica 14 giugno 2026.
Una decisione necessaria per consentire ai tantissimi appassionati di avere accesso in mostra data la straordinaria affluenza registrata nei suoi primi 90 giorni di apertura.
“Tesori dei Faraoni” รจ un viaggio straordinario nel cuore dellโantica civiltร egizia.
Il progetto espositivo รจ infatti unโoccasione imperdibile per poter osservare 130 capolavori provenienti dai piรน importanti musei dellโEgitto.
Le opere in mostra regaleranno quindi al pubblico la possibilitร di scoprire questa storia incredibile.
Dalle origini della civiltร faraonica fino allo splendore dei grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio.
Fino poi ad arrivare alle scoperte archeologiche piรน significative degli ultimi anni.
Attraverso 6 sezioni tematiche, la mostra esplora la complessitร della societร egizia, lโautoritร divina dei faraoni, la vita quotidiana, le credenze religiose.
E ancora le pratiche funerarie e le piรน recenti scoperte archeologiche.
Dalle spettacolari statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III ai raffinati gioielli reali, dagli oggetti di uso quotidiano finemente lavorati ai sarcofagi decorati con simboli sacri.
Lโesposizione svela insomma lโeccezionale sofisticazione artistica e la profonda spiritualitร che hanno reso lโantico Egitto una delle civiltร piรน affascinanti della storia.
Informazioni
- Scuderie del Quirinale – Via XXIV Maggio 16
- Fino al 14 giugno 2026
- Web: www.scuderiequirinale.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Jack Vettriano”, mostra personale – Palazzo Velli Expo
Dopo il grande successo di Bologna e Milano arriva a Roma “Jack Vettriano” (17 novembre 1951 โ1ยฐ marzo 2025), lโartista scozzese amato dal pubblico italiano e internazionale.
In esposizione le opere che ripercorrono la storia e la carriera dellโartista recentemente scomparso.
I visitatori avranno la possibilitร di approfondire la figura di uno tra gli artisti piรน venduti e riprodotti di tutti i tempi attraverso un percorso di oltre 80 opere.
Tra esse troverete 10 oli, opere su carta museale a tiratura unica e certificata realizzate appositamente per la mostra.
E ancora il ciclo di fotografie scattate nello studio dellโartista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times.
Infine, un video in cui Vettriano parla di sรฉ e della sua evoluzione stilistica.
Informazioni
- Palazzo Velli Expo – Piazza di Sant’Egidio 10
- Fino al 5 luglio 2026
- Web: https://www.palazzovelliexpo.it/

Mostre Roma a marzo 2026: โFranco Battiato. Un’altra vitaโ – MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI
Fino al 26 aprile 2026 il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita โFranco Battiato. Unโaltra vitaโ.
La mostra-evento rende omaggio a Franco Battiato a 5 anni dalla scomparsa attraverso un percorso intenso, intimo e immersivo.
Un progetto che attraversa infatti musica, pensiero, immagini e visioni.
Restituendo cosรฌ la complessitร di un artista che ha cambiato per sempre il linguaggio culturale italiano.
Informazioni
- MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Via Guido Reni 4a
- Fino al 26 aprile 2026
- Web: https://www.maxxi.art/

Mostre Roma a marzo 2026: โGAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025โ – Galleria d’Arte Moderna
Fino allโ11 ottobre 2026 la mostra โGAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025โ riunisce alla Galleria dโArte Moderna oltre 120 opere tra dipinti, sculture e lavori di grafica.
Restituendo cosรฌ in un unico sguardo la storia della collezione civica romana dalle prime acquisizioni ottocentesche alle piรน recenti donazioni.
Si tratta di un percorso che celebra il centenario della Galleria e ripercorre le tappe fondamentali della sua evoluzione.
Dalle politiche di acquisto del Comune di Roma ai movimenti artistici che ne hanno segnato lโidentitร .
Fino alle grandi personalitร che lโhanno resa un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale.โ
Se si pensa al โ900, la prima cosa che viene in mente รจ la definizione dello storico Eric Hobsbawm, che dร il titolo anche al suo saggio piรน importante: il secolo breve.
Ebbene, occorre superare questa periodizzazione, quantomeno in campo artistico.
Lโultima centuria dello scorso millennio rappresenta unโetร assai densa di meraviglie pittoriche, scultoree, architettoniche, un frattale di artisti, correnti, movimenti.
A volerne trattare ogni sfumatura non basterebbe una giornata.
Lo sa bene chi ha dovuto compendiare โ realizzando, รจ bene dirlo sin da subito, una mirabile opera di selezione e sintesi โ lโintera collezione della Galleria dโArte Moderna.
Il tutto nellโinstallazione che dal 20 dicembre si sviluppa sui 3 piani di quello che era il Convento di San Giuseppe a Capo le Case in Via Francesco Crispi.
Informazioni
- Galleria dโArte Moderna โ Via Francesco Crispi 24
- Fino all’11 ottobre 2026
- Web: www.sovraintendenzaroma.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts” – Museo dell’Ara Pacis
Fino al 3 maggio 2026 il Museo dellโAra Pacis ospita la mostra โImpressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Artsโ.
Arriva infatti a Roma una grande esposizione dedicata allโarte moderna europea.
Lโiniziativa รจ promossa da Roma Capitale con lโAssessorato alla Cultura e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Lโorganizzazione รจ curata da MondoMostre insieme alla Sovrintendenza con il supporto di Zรจtema Progetto Cultura.
La mostra Impressionismo e oltre offre quindi al pubblico 52 opere provenienti da uno dei musei piรน prestigiosi degli Stati Uniti.
Il percorso espositivo รจ curato da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi.
La selezione riunisce lavori di Courbet, Renoir, Degas, Cรฉzanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinskij, Beckmann e molti altri.
Il dialogo tra queste opere guida allora il visitatore dalle origini dellโImpressionismo alle avanguardie del primo โ900.
Il tema della luce, della materia pittorica e della relazione con la realtร attraversa infatti tutta la narrazione.
La ricerca sulla figura e sul colore emerge in capolavori come โDonna in poltronaโ di Pierre-Auguste Renoir, scelto come immagine ufficiale della mostra.
Informazioni
- Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta, angolo Via Tomacelli
- Fino al 3 maggio 2026
- Web: www.arapacis.it โ www.museiincomune.it โ www.mondomostre.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Movie Icons. Oggetti dai set di Hollywood” – WeGil
Piรน di 100 oggetti originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici di Hollywood.
Sono questi i protagonisti di Movie Icons, la mostra in programma fino al 3 maggio 2026 presso WeGil a Trastevere.
Dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dalle futuribili spade laser della saga di Guerre stellari al temibile guanto di Freddy Krueger.
Fino ai costumi di Man in black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, per finire poi con la pallottola di Matrix.
Sono questi alcuni degli oggetti e dei costumi di scena originali che si potranno ammirare al WeGil e che hanno plasmato lโimmaginario cinematografico negli ultimi 40 anni.
Lโesperienza รจ arricchita da pannelli multimediali e multisensoriali, audioguide e percorsi accessibili pensati per rendere la mostra fruibile a tutti, comprese scuole e famiglie.
Informazioni
- WeGil – Largo Ascianghi 5
- Fino al 3 maggio 2026
- Web: www.wegil.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Antiche civiltร del Turkmenistan” – Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori
Fino al 12 aprile 2026 i Musei Capitolini ospitano la grande mostra Antiche civiltร del Turkmenistan, allestita nelle sale del Palazzo dei Conservatori.
Un appuntamento straordinario che porta quindi per la prima volta a Roma una collezione di reperti archeologici provenienti dal cuore dellโAsia Centrale.
Un viaggio nel tempo che attraversa millenni di storia riportando cosรฌ alla luce le radici di unโantica cultura capace di connettere Oriente e Occidente.
La mostra riunisce infatti opere eccezionali provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.) e dallโantica Partia.
In particolare dal sito di Nisa, capitale dellโImpero Arsacide tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C.
Un percorso che racconta allora la nascita e lo splendore di civiltร complesse, protagoniste di scambi commerciali, culturali e artistici di portata globale.
Tra i tesori in mostra spiccano quindi capolavori mai esposti al di fuori del Turkmenistan.
Le preziose collane in oro e pietre dure da Gonur-tepe, le teste in argilla cruda raffiguranti sovrani e guerrieri e i magnifici rytha in avorio decorato, utilizzati per bere e per libagioni.
Tutti manufatti che testimoniano la raffinatezza artistica e la ricchezza spirituale di queste popolazioni.
Informazioni
- Musei Capitolini โ Palazzo dei Conservatori, Piazza del Campidoglio 1
- Fino al 12 aprile 2026
- Web: www.museicapitolini.org
(ยฉ The Parallel Vision โญ _ Paolo Gresta)
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