Cultura spettacoli a roma

“Tremendamente Frida”, intenso omaggio alla audace pittrice

Al Teatro Trastevere torna in scena “Tremendamente Frida” con un monologo viscerale dedicato alla pittrice, tra arte e dolore


“Tremendamente Frida”, al Trastevere un intenso omaggio alla audace pittrice

Tremendamente-Frida

Torna a Roma uno degli omaggi più intensi e apprezzati dedicati a Frida Kalho con “Tremendamente Frida” sul palco del Teatro Trastevere.

Appuntamento a mercoledì 10 dicembre per il ritorno a Roma dello spettacolo, un monologo scritto e diretto da Ilaria Rezzi e interpretato da Maria Grazia Adamo.

Più che una semplice rappresentazione, l’evento si configura come un’esperienza di trasfigurazione.

E sarà uno degli spettacoli a Roma più interessanti dei prossimi giorni.

“Tremendamente Frida”, un viaggio viscerale nella Casa Azul

Grazie a una regia lineare e priva di orpelli stilistici, la parola e il gesto acquistano quindi potenza.

Il pubblico viene trasportato immediatamente all’interno della Casa Azul e ci si ritrova tra le pareti intime e dolorose dove l’arte di Frida prendeva vita.

Il testo è definito da una meticolosità drammaturgica tale da suggerirne la rappresentazione nelle scuole.

È un viaggio viscerale che alterna infatti emozioni violente a illusori momenti di pace.

Questo rispecchia il turbinio interiore dell’artista.

Maria Grazia Adamo: l’incarnazione di Frida

Il cuore pulsante della pièce risiede nella straordinaria prova d’attrice di Maria Grazia Adamo.

Sul palco non assistiamo a un’interpretazione, ma a una vera e propria incarnazione.

L’attrice non “fa” Frida, ma diventa Frida.

Al di lì di un’impressionante somiglianza fisica, è soprattutto il lavoro sul corpo e sulla voce a lasciare attoniti.

Con una fisicità consapevole e claudicante e una vocalità modulata, la Adamo restituisce la follia, la passione e la forza di una donna.

L’artista ha infatti saputo trasformare il dolore in colore.

I suoi registri vocali spaziano dal roco al graffiante fino al suadente e all’imperioso.

Tremendamente-Frida-teatro-trastevere

un Natale interiore di resilienza

La scelta di riproporre lo spettacolo a dicembre non è poi casuale.

Rievoca infatti il dicembre del 1933 quando Frida rientrò in Messico per ritrovare le sue radici.

Allo stesso modo, questo “ritorno a casa” celebra un “Natale interiore” fatto di resilienza e autenticità.

Offre allo spettatore un gioco teatrale così immersivo da rendere impercettibile il confine tra il vero e il verosimile.

Mettete quindi “Tremendamente Frida” tra gli spettacoli teatrali a Roma da non lasciarsi sfuggire.

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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