Cultura

Foibe, ok a mostra su esodo giuliano-dalmata al Vittoriano

Verrà realizzata al Vittoriano una mostra temporanea sull’esodo giuliano-dalmata. L'ingresso sarà libero

Foibe, ok da MiC a mostra su esodo giuliano-dalmata al Vittoriano

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Agnese Sbaffi © Ministero della Cultura

È stata firmata nei giorni scorsi una convenzione importante tra:

  • l’Istituto Vittoriano e Palazzo Venezia (VIVE)
  • la Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati

L’accordo prevede la realizzazione di una mostra temporanea sull’esodo giuliano-dalmata.

La mostra sull’esodo sarà allestita al Vittoriano

L’intesa prevede la messa a disposizione, da parte del VIVE, dello spazio collocato al I livello del Vittoriano.

Mentre la Federazione elaborerà il progetto scientifico e museografico e condividerà con il Vittoriano le fasi operative.

Inoltre realizzerà la mostra, il cui ingresso sarà libero.

Questa mostra è il primo e importante passo verso la realizzazione del Museo del Ricordo qui a Roma“.

Così l’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Uno spazio “dedicato alla memoria dei martiri italiani delle foibe massacrati dalla cieca violenza comunista titina“.

Daremo vita a un’esposizione al Vittoriano che accenderà un faro potente sul buco nero della memoria” ha proseguito Sangiuliano.

Una memoria “legata all’esodo, dalle loro terre, di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo Dopoguerra“.

Con questa esposizione continuiamo a restituire, dopo troppo silenzio, la dovuta visibilità e soprattutto la giusta dignità e memoria alla tragedia delle foibe”.

Gabrielli: “Vittoriano all’altezza del compito istituzionale”

Il Vittoriano fu costruito per onorare la memoria del primo re d’Italia, attraverso i valori dell’unità della patria e della libertà dei suoi cittadini“.

Queste le parole della direttrice del VIVE Edith Gabrielli.

Questi valori fondanti rimangono integri nell’ordinamento repubblicano e nella realtà europea di oggi“.

Il Vittoriano con i suoi oltre 4 milioni di visitatori annui è il monumento che racconta l’Italia e gli Italiani nei momenti di successo e anche nei momenti di dolore“.

Numerose e importanti esposizioni del passato stanno a dimostrarlo“.

La convenzione siglata con Federesuli serve a ricordare un episodio storico estremamente doloroso per migliaia e migliaia di nostri concittadini“.

E dunque per il popolo italiano nella sua interezza“.

Come direttrice sono e rimango persuasa che, in attesa del Museo del Ricordo, il Vittoriano sarà all’altezza di questo compito istituzionale, civile e morale“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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