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Da Richter mostra collettiva di fine anno fino al 24 gennaio

Da Galleria Richter la mostra collettiva di fine anno fino al 24 gennaio

Si intitola “Between my flesh and the world’s fingers” la mostra collettiva di fine anno ospitata dalla galleria di arte contemporanea Roma Richer Fine Art, che chiude il 2021 e dà il benvenuto al 2022 con 5 artisti di assoluto valore.

Between my flesh and the world’s fingers” accoglie infatti i lavori di Grgur Akrap, Loren Erdrich, Katarina Janeckova, Jay Miriam, Marlon Wobst dal 14 dicembre 2021 fino al 24 gennaio 2022.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse che stanno per sbarcare nella Capitale, “Between my flesh and the world’s fingers” è un’esperienza di assoluto valore che non vi pentirete di fare.

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Grgur Akrap, “Boy with a golden fish” – 55 x 65 cm, oil on canvas

La nuova mostra di Richter

L’ispirazione che dà vita alla mostra e al titolo della collettiva si riferisce a un documentario su Mary MacLane, scrittrice americana, soprannominata “Wild Woman of Butte”.

Era considerata selvaggia e fuori controllo. Una reputazione che lei stessa nutriva: fervente femminista, dalla sessualità fluida e libera, divenne molto popolare scandalizzando i lettori con le sue prime memorie, dando vita a un vero best seller.

Mi piace credere che il fare arte sia anche il risultato di un atto impetuoso fuori controllo e non di un pensiero razionale” afferma Tommaso Richter.

Between my flesh and the world’s fingers‘ si propone di mostrare il lavoro di artisti e artiste che affrontano l’intensità della spontaneità e la bellezza dell’imprevisto”.

Nonostante le differenti modalità d’approccio e le diverse ricerche personali, i 5 artisti, appartenenti tutti alla generazione degli anni ‘80, sono guidati dall’urgenza di trasmettere una visione comune.

La comune essenza espressiva del corpo e della pittura

5 artisti molto diversi tra loro, ma accomunati da un medesimo sentire: che la pittura si intreccia con il mondo, dalla cui ‘carne’ essa esplode, proprio come vi si intreccia il corpo vivente e percipiente dell’artista” scrive Giuseppe Armogida nel testo critico che accompagna la mostra.

Del corpo la pittura condivide anzitutto la natura enigmatica, ambigua e indecidibile: né del tutto soggettiva né del tutto oggettiva, ma intreccio di vita e inerzia, di originalità e ripetizione meccanica, di realtà e immaginazione“.

Ma corpo e pittura si apparentano, soprattutto, per la loro comune essenza espressiva; di entrambi è fondamentale il gesto, la capacità ostensiva, l’indicazione di qualcosa d’altro oltre la semplice presenza“.

È come se nelle loro opere questi artisti abbiano voluto captare e tradurre in immagini quelle parole sorde, quella lingua intramata di ‘sottintesi’, ma soprattutto di silenzio, che il mondo mormora e che essi ascoltano”.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Between my flesh and the world’s fingers

– A cura di:
Galleria Richter Fine Art

– Dove:
Galleria Richter Fine Art
Vicolo del Curato 3

– Opening:
Martedì 14 dicembre 2021 dalle 16 alle 19

– Durata:
Dal 14 dicembre 2021 al 24 gennaio 2022

– Orario visita:
Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 o su appuntamento

– Biglietti:
Ingresso libero

– Info:
info@galleriarichter.com

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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