Attualità Cultura

Lazio torna in zona gialla. Ecco cosa si può fare e cosa no

Lazio torna in zona gialla da lunedì. Ecco cosa si può fare e cosa no

Da lunedì 1 febbraio il Lazio passa dalla zona arancione a quella gialla, così come la maggior parte delle Regioni d’Italia.

Solo Puglia, Sardegna, Umbria, Sicilia e la provincia di Bolzano rimarranno in zona arancione (queste ultime 2 escono dalla zona rossa).

brindisi-cheers-birra-ragazza-mani
Photo by ELEVATE on Pexels.com

La divisione per colori da lunedì 1 febbraio 2021

Zona Gialla

  • Basilicata
  • Campania
  • Molise
  • provincia di Trento
  • Toscana
  • Abruzzo
  • Calabria
  • Emilia Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Liguria
  • Marche
  • Piemonte
  • Valle d’Aosta
  • Veneto
  • Lombardia

Zona Arancione

  • Puglia
  • Sardegna
  • Umbria
  • Sicilia
  • Provincia di Bolzano

Zona gialla: le regole per bar, ristoranti, negozi, musei

Da lunedì dunque nelle Regioni in zona gialla possono riaprire ristoranti, bar e pasticcerie dalle 5 e fino alle 18, con la possibilità di consumare al tavolo (massimo 4 persone).

È consentito fino alle 22 il servizio da asporto, salvo che per i bar senza cucina e le enoteche.

La consegna a domicilio è permessa senza alcun limite di orario.

Anche tutti i negozi rimangono aperti, mentre i centri commerciali saranno chiusi durante il fine settimana.

Riaprono inoltre i musei dal lunedì al venerdì.

Ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune fermo restando la consueta regola relativa alle visite delle case private, ovvero che si potranno incontrare parenti e amici una sola volta al giorno e al massimo in 2 persone, dalle 5 alle 22. Questa regola non viene applicata agli under 14 e ai disabili.

Resta confermato il divieto di spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio e anche il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

“Lievi segnali di miglioramento”

La situazione complessiva, sia in termini di incidenza che di impatto sui servizi assistenziali, mostra lievi segnali di miglioramento, nonostante una fase prolungata ed estesa di interventi di mitigazione in gran parte del territorio“.

È quanto riportato dal monitoraggio settimanale Covid-19 del Ministero della Salute relativo al periodo 18-24 gennaio 2021.

Questo si realizza in un contesto europeo caratterizzato in diversi Paesi da epidemie in rapido peggioramento in particolare spinte dall’emergenza di nuove varianti virali a più elevata trasmissibilità e già identificate nel nostro Paese“.

L’epidemia resta pertanto in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero garantite rigorose misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale“.

Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone” conclude l’ultimo report del Ministero.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: