Festival

Labirinto II, il festival delle arti al Teatro Studio Uno

È stata inaugurata ieri la seconda edizione di Labirinto, il festival delle arti che si terrà fino al 28 maggio al Teatro Studio Uno di Torpignattara. La manifestazione, ideata nel 2016 dagli attori del Gruppo della Creta, ha preso il via lunedì 15 con il duo Sten & the Groovemates (chitarra: Stefano Gasperi, basso: Andrea Sabatino) e le esibizioni di Virginia GarraAlexandros Kaklamanos.

Il prossimo appuntamento di giovedì 18 maggio prevede “Presence of Absence” (2012) di Matt Lee (UK/IND) ed “Emerge” (2006) di Stéphane Broc (FR) alle 19 nel cortile. Alle 21, invece, in Sala Teatro ci sarà “Cavalieri Mascherati – Il bello dei bambini è che saranno adulti” (2017) in prima nazionale, uno studio liberamente tratto da tre opere di Rodrigo Garcia.

LABIRINTO
Sempre alle 21 ma in Sala Specchi potrete trovare “Tre once di lana nera” (2015) di Emanuele Principi per la regia di Giacomo Troianiello, con Maria Chiara TofoneEmanuele Cordeschi Bordera e Lorenzo Carità Morelli. Il testo sarà in scena fino al 20 maggio.

A QUESTO LINK potete trovare il programma completo di Labirinto Festival 2017. Il Teatro Studio Uno si trova in Via Carlo della Rocca 6. Come nella prima edizione, lo spettatore potrà orientarsi tra diverse forme artistiche: il teatro, la video arte e le arti visive. Le novità di quest’anno saranno la drammaturgia, la musica, gli incontri culturali e cinematografici ed una performance che sfrutti l’ambiente urbano circostante al teatro.

Inoltre quest’anno Labirinto II è sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, patrocinato dal Municipio V del Comune di Roma e partecipa al calendario di eventi per celebrare i 90 anni di Torpignattara, grazie al Comitato di quartiere di Torpignattara. Labirinto è un’intersezione culturale dove poter incontrare artisti provenienti dalle discipline e dai contesti più vari; un luogo sicuro, un porto franco dove esibire e condividere le proprie opere e le proprie creazioni.

La grande novità di questa nuova edizione è rappresentata da OrientheatrePrendendo spunto dalla disciplina dell’orienteering, o orientamento, che consiste nell’effettuare un percorso caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” e con l’aiuto esclusivo di una cartina topografica, gli attori del Gruppo della Creta hanno ideato questo tipo di evento urbano. Sostituendo le “lanterne” con attori, gli spettatori sono invitati ad orientarsi nel quartiere di Torpignattara, come dentro ad una drammaturgia spaziale.

The Parallel Vision  _ Redazione)

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